Usucapione: disciplina giuridica, caratteristiche e norme di riferimento

Novembre 21, 2023
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Usucapione
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Nel presente articolo, esploreremo l’usucapione da diverse prospettive, comprese le sue origini storiche, le sue applicazioni, la sua regolamentazione secondo la legislazione, i requisiti generali e le eccezioni, nonchรฉ le sfide e le critiche legate alla sua implementazione. Forniremo inoltre alcuni esempi specifici per illustrare come funziona in pratica.

Usucapione: definizione

In molti contesti legali, il possesso continuato di un bene per un periodo di tempo specifico puรฒ portare al trasferimento di proprietร  tramite l’usucapione. Questa figura legale, presente in molte legislazioni di diversi paesi, mira a regolare i diritti di proprietร  e a fornire una soluzione per risolvere dispute sulla proprietร  che potrebbero sorgere a causa di possesso duraturo non seguito da una regolare acquisizione formale.

L’usucapione si basa sull’idea che una persona che trattiene il possesso di un bene per un tempo sufficientemente lungo, senza interruzioni o contestazioni, dovrebbe ottenere il diritto di proprietร  su di esso. Tuttavia, questo processo non รจ cosรฌ semplice come potrebbe sembrare, poichรฉ coinvolge una serie di requisiti e limitazioni che variano da paese a paese.

Origini e sviluppo storico

L’usucapione ha radici profonde nella storia del diritto. Giร  nel diritto romano, veniva riconosciuto il principio che il possesso continuato di un bene per un periodo di tempo determinato potesse conferire al possessore il diritto di proprietร . Questo concetto influenzรฒ molti dei sistemi giuridici successivi.

Durante il Medioevo, l’usucapione continuรฒ a svolgere un ruolo nel diritto canonico e nel diritto consuetudinario. Tuttavia, negli anni successivi, con l’avvento del diritto civile moderno, l’usucapione subรฌ alcuni cambiamenti e adattamenti.

Origini e sviluppo dell'usucapione
Origini e sviluppo dell’usucapione – IlGiornaleGiuridico.it

In molte legislazioni europee, ad esempio, l’usucapione si sviluppava come una forma di acquisizione automatica della proprietร  per il possessore che deteneva il bene per un determinato periodo di tempo. Ciรฒ si basava sul presupposto che il possesso a lungo termine determinasse la volontร  implicita del proprietario di concedere al possessore il diritto di proprietร , a meno che non potesse dimostrare il contrario.

Applicazione dell’usucapione in diverse legislazioni

Una delle sfide principali nella comprensione dell’usucapione รจ il fatto che varia notevolmente da paese a paese. I requisiti e le condizioni per l’applicazione dell’usucapione dipendono dalla legislazione specifica in vigore in quel paese.

Tuttavia, รจ possibile identificare alcune caratteristiche comuni che spesso compaiono nelle diverse legislazioni. In generale, l’usucapione richiede il possesso continuo, pacifico e ininterrotto di un bene per un periodo di tempo specifico. Il periodo di tempo richiesto varia a seconda del paese e puรฒ essere di alcuni anni o addirittura decenni.

Inoltre, il possesso deve essere pubblico, cioรจ noto e riconoscibile da chiunque abbia un interesse nel bene. Non possono esserci controversie sulla proprietร  durante il periodo di possesso.

Requisiti generali per l’applicazione dell’usucapione

Mentre i requisiti specifici variano da paese a paese, รจ possibile individuare alcuni requisiti generali per l’applicazione dell’usucapione.

  1. Possesso continuo, pacifico e ininterrotto: il possessore deve mantenere un possesso effettivo e senza interruzioni del bene per l’intero periodo richiesto. Non devono esserci periodi di abbandono o mancanza di possesso durante il tempo richiesto. Qualsiasi interruzione puรฒ invalidare l’applicazione dell’usucapione.
  2. Possesso pubblico: il possesso deve essere noto a tutti, inclusi coloro che potrebbero avere un interesse nel bene. Questo significa che il possesso non puรฒ essere segreto o nascosto, ma deve essere evidentemente visibile o puรฒ essere facilmente accertato.
  3. Buona fede: il possessore deve agire in buona fede, cioรจ senza conoscere alcun impedimento alla sua proprietร  del bene. Non deve esserci alcuna consapevolezza del fatto che il bene appartenga a qualcun altro, altrimenti il possesso non sarร  in buona fede e l’applicazione dell’usucapione potrebbe essere negata.
  4. Periodo di tempo specifico: come accennato in precedenza, ogni paese ha un periodo di tempo specifico richiesto per l’applicazione dell’usucapione. Questo puรฒ variare da pochi anni a decenni, a seconda della legislazione in vigore. A breve vedremo la disciplina italiana.
  5. Registro pubblico: in alcuni paesi, รจ richiesta la registrazione del possessore come proprietario del bene in un apposito registro pubblico per completare l’usucapione con successo. Questo aggiunge un elemento di certezza e trasparenza alla transazione.

Eccezioni e limitazioni all’usucapione

Nonostante l’applicazione generale dell’usucapione, esistono alcune eccezioni e limitazioni che devono essere prese in considerazione.

  1. Presunzioni di proprietร : in alcuni casi, la legge prevede la presunzione di proprietร  per un possessore, anche in assenza di un periodo di possesso continuo. Ad esempio, se il possessore ha un titolo valido per il bene, potrebbe essere giร  considerato proprietario senza dover soddisfare ulteriori requisiti.
  2. Bona fide purchasers: in alcune legislazioni, la buona fede dell’acquirente del bene influisce sul trasferimento di proprietร  e puรฒ limitare l’applicazione dell’usucapione. Se l’acquirente ha agito in buona fede e ha acquistato il bene da una persona che, a sua volta, aveva acquisito il bene attraverso usucapione, il trasferimento di proprietร  potrebbe non avvenire.
  3. Beni specifici esclusi: alcune legislazioni escludono specificamente alcuni tipi di beni dall’usucapione. Ad esempio, beni pubblici o di interesse pubblico potrebbero essere esclusi dal trasferimento di proprietร  attraverso l’usucapione.
  4. Periodi di tempo diversi: il periodo di tempo richiesto per l’applicazione dell’usucapione puรฒ variare a seconda del tipo di bene o della situazione specifica. Ad esempio, il periodo di tempo richiesto per un bene immobile potrebbe essere diverso da quello richiesto per un bene mobile.

Usucapione secondo il diritto italiano

Nella legislazione Italiana รจ l’articolo 1158 del codice civile a disciplinare l’istituto dell’usucapione stabilendo che la proprietร  dei beni immobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtรน del possesso continuato per venti anni.

Questa regola vale per tutti i beni eccetto quelli extra commercium ma sempre e solo se il possesso rispetta i criteri sopra indicati. Ma quando si fa iniziare il decorso del tempo? Semplicemente con l’acquisto del possesso che consente di individuare l’acquisizione del corpus e dell’animus.

Usucapione nel diritto italiano
Usucapione nel diritto italiano – IlGiornaleGiuridico.it

In tema di compossesso, la Corte Suprema ha specificato che nei confronti di uno dei compossessori, gli atti interruttivi di usucapione non hanno effetto interruttivo verso gli altri per una ragione precisa. Chiamiamo in causa l’articolo 1310 del codice civile il quale sancisce che gli atti interruttivi contro uno dei debitori in solido interrompono la prescrizione contro il comune creditore con effetto verso gli altri debitori.

Questo principio trova fondamento non in materia di diritti reali ma in quelli di obbligazione. Questo significa che non sussiste alcun vincolo di solidarietร  ma bisogna fare riferimento ai comportamenti individuali dei compossessori che pregiudicano o portano vantaggio solo nei confronti di coloro che li hanno posti in essere.

Invece, nell’ipotesi in cui l’atto interruttivo di usucapione lo ponga in essere nei confronti dei comproprietari l’unico possessore dell’immobile, allora esso avrร  effetto anche nei confronti degli altri.

Allo stesso modo dicasi per la rinuncia del primo a far valere l’usucapione eventualmente giร  maturata sul medesimo cespite, atteso che l’esercizio del predetto possesso non รจ configurabile in modo diverso su quote ideali indivise dello stesso bene, che il riconoscimento del diritto altrui, come atto unilaterale non recettizio incompatibile con la volontร  del godere del bene “uti dominus”, interrompe il termine utile per l’usucapione anche se effettuato nei confronti di soggetti diversi dal titolare del diritto stesso, e che l’efficacia della rinuncia postula solo la inequivocitร  della volontร  del rinunciante.

Disciplina dell’usucapione

L’usucapione รจ un modo di acquisire la proprietร  di un bene in modo originario, che puรฒ essere comprovato solo attraverso un procedimento giudiziario. Questo processo viene avviato su richiesta dell’usucapiente o dei suoi aventi diritto, al fine di ottenere il riconoscimento ufficiale dell’acquisizione della proprietร . Tuttavia, l’usucapione puรฒ anche essere utilizzata per bloccare un’azione di rivendicazione proposta in ritardo dal proprietario.

A questo proposito, l’articolo 948 del codice civile, posto che sostiene la imprescrittibilitร  dell’azione di rivendica, prevede che gli acquisti di proprietร  tramite usucapione siano in ogni caso tutelati. In questa ipotesi, il possessore che ha acquisito il bene per usucapione puรฒ scegliere di semplicemente opporre l’usucapione all’azione di rivendica, bloccando cosรฌ l’azione stessa.

Oppure puรฒ presentare una domanda riconvenzionale, al fine di ottenere una sentenza che attesti ufficialmente l’acquisizione della proprietร  per usucapione, con effetti che coinvolgono tutte le persone interessate.

Disciplina dell'usucapione
Disciplina dell’usucapione – IlGiornaleGiuridico.it

In sintesi, l’usucapione รจ un meccanismo legale che permette di acquisire la proprietร  di un bene in modo originario. Puรฒ essere utilizzato sia per bloccare un’azione di rivendica proposta in ritardo, sia per ottenere un riconoscimento formale dell’acquisizione della proprietร  mediante un processo giudiziario.

Dottrina e giurisprudenza a confronto

Secondo una parte della dottrina, l’usucapione รจ efficace nel paralizzare un’azione di rivendicazione, ma non puรฒ essere utilizzata per paralizzare un’azione di restituzione. Quest’ultima, infatti, ha natura personale e si basa sulla cessazione del titolo in base al quale il bene รจ stato trasferito.

Con un’azione di restituzione, il richiedente non mira a far valere il suo diritto di proprietร , per il quale sarebbe richiesta la cosiddetta probatio diabolica, ma cerca di ottenere la restituzione del bene dimostrando che la detenzione attuale non รจ piรน giustificata a causa della cessazione del titolo. Pertanto, l’azione di restituzione non puรฒ essere bloccata con l’usucapione.

Tuttavia, la giurisprudenza ha un parere diverso su questo punto. Secondo tale interpretazione, il convenuto nell’azione di restituzione puรฒ eccepire di possedere il bene a titolo di proprietร , ma a lui incombe l’onere di dimostrare che ha acquisito tale diritto. Quindi, anche se il richiedente agisce per ottenere la restituzione del bene, il convenuto puรฒ sostenere di possederlo a titolo di proprietร , ma deve fornire la prova dell’avvenuto acquisto di tale diritto.

Inderogabilitร  della disciplina dell’usucapione e giudizio di divisione

La disciplina dell’usucapione รจ inderogabile. Questo istituto non รจ rilevabile d’ufficio e si puรฒ rinunciare ad esso solo quando si dispone validamente del diritto. Sul punto della divisione abbiamo l’intervento della Suprema Corte la quale specifica che il compartecipe che si ritiene proprietario per usucapione di un bene in comunione:

  • non puรฒ iniziare il giudizio di divisione;
  • se nel giudizio di divisione รจ convenuto da uno o piรน degli altri comproprietari sarร  suo compito far valere l’usucapione in questo giudizio.

Questo perchรฉ la divisione, che stabilisce i diritti delle parti sulla base di una comunione di beni indivisa, presuppone il riconoscimento dell’appartenenza dei beni in comunione.

Se l’usucapiente, al contrario, non contesta il diritto alla divisione di un determinato bene o rimane contumace, non potrร  successivamente opporre l’usucapione al partecipante al quale quel bene รจ stato assegnato o all’aggiudicatario terzo in seguito a una vendita all’asta, a meno che non possa impugnare la divisione contestandone il presupposto e presentando un titolo di possesso diverso da qualsiasi altro che abbia origine dalla comunione dissolta.

Prova del possesso di usucapione

รˆ possibile provare l’usucapione con tutti i mezzi che il nostro ordinamento mette a disposizione. Senza dubbio perรฒ, tra gli strumenti piรน utilizzati c’รจ la prova testimoniale. La Cassazione con sentenza n. 7692/1999 aveva giร  in passato parlato delle prove testimoniali come strumento anche unicum per dimostrare possesso e maturazione dei termini per usucapione.

Negli ultimi anni perรฒ, la giurisprudenza ha virato verso un orientamento piรน rigido e restrittivo. A tal proposito, la Cassazione con sentenza nr. 4931/2022 afferma per esempio, che la coltivazione del fondo รจ prova insufficiente, specificando che:

โ€œรˆ onere di chi chiede accertarsi l’intervenuta usucapione dimostrare di aver esercitato sul bene un potere di fatto che si รจ estrinsecato in un’attivitร  corrispondente all’esercizio del diritto di proprietร . Lo stesso deve, infatti, provare non solo il corpus โ€“ dimostrando di essere nella disponibilitร  del bene – ma anche l’animus possidendi per il tempo necessario ad usucapire”.

E ancora che:

“Lโ€™utilizzo del terreno per la coltivazione, in assenza di un atto apprensivo della proprietร , รจ inidoneo al possesso ad usucapionem, perchรฉ, di per sรฉ, non esprime, in modo inequivocabile, l’intento di possedere, occorrendo, invece, che tale attivitร  materiale, corrispondente all’esercizio del diritto di proprietร , sia accompagnata da univoci indizi, i quali consentano di presumere che essa รจ svolta uti dominus. L’interversione nel possesso non puรฒ avere luogo mediante un semplice atto di volizione interna, ma deve estrinsecarsi in una manifestazione esteriore, dalla quale sia possibile desumere che il detentore abbia iniziato ad esercitare il potere di fatto sulla cosa esclusivamente in nome proprio e non piรน in nome altrui, e detta manifestazione deve essere rivolta specificamente contro il possessore, in maniera che questi sia posto in grado di rendersi conto dell’avvenuto mutamento e della concreta opposizione al suo possesso.โ€

Provano invece il possesso:

  • la recinzione del fondo;
  • messa in sicurezza, assenza di clandestinitร  e violenza.

Riguardo al punto 1 di cui sopra, facciamo una breve menzione alla sentenza numero 1796/2022 della Cassazione che questo recita:

“In relazione alla domanda di accertamento dell’intervenuta usucapione della proprietร  di un fondo destinato ad uso agricolo, non รจ sufficiente, ai fini della prova del possesso “uti dominus” del bene, la sua mera coltivazione, poichรฉ tale attivitร  รจ pienamente compatibile con una relazione materiale fondata su un titolo convenzionale, o sulla mera tolleranza del proprietario, e non esprime comunque un’attivitร  idonea a realizzare l’esclusione dei terzi dal godimento del bene, che costituisce l’espressione tipica del diritto di proprietร …”

E conclude cosรฌ:

“…a tal fine, pur essendo possibile, in astratto, per colui che invochi l’accertamento dell’intervenuta usucapione del fondo agricolo, conseguire senza limiti la prova dell’esercizio del possesso “uti dominus” del bene, la prova dell’intervenuta recinzione del fondo costituisce, in concreto, la piรน rilevante dimostrazione dell’intenzione del possessore di esercitare, sul bene immobile, una relazione materiale configurabile in termini di ius excludendi alios, e dunque di possederlo come proprietario, escludendo i terzi da qualsiasi relazione di godimento con il cespite predetto.”

Usucapio libertatis

Nota di specifica importante. Nel nostro ordinamento non c’รจ possibilitร  di usucapio libertatis ovvero usucapire il diritto alla libertร  dell’immobile dai pesi che la gravano o sarebbe meglio specificare che questa ipotesi si si concretizza solo laddove sia avvenuta prescrizione estintiva per non uso dei diritti reali parziari gravanti sull’immobile.

Usucapione abbreviata

Il nostro ordinamento prevede anche questa tipologia particolare di usucapione, quella abbreviata. Si tratta di una sorta di premio da conferire a chi per lungo tempo si รจ preso cura di un immobile pur non essendone il proprietario.

Parliamo in questo caso di un acquisto a titolo originario e che si estingue in automatico. Ma quali sono requisiti e tempistiche? Analizziamo dunque possesso e durata.

Si puรฒ concedere usucapione abbreviata quando:

  • il soggetto interessato ha esercitato su un bene tutte le azioni proprie di un proprietario (manutenzione, pagamento tasse ecc..);
  • se ha esercitato questo possesso per un periodo di tempo continuato ovvero 10 anni o 5 nel caso di terreno agricolo.

Per l’usucapione abbreviata sono necessari altri 2 requisiti e cioรจ presenza di un titolo idoneo e buona fede del possessore.

Desunzioni

Ne consegue che per la costituzione dell’animus possidendi per usucapire un bene, รจ necessaria la โ€œmanifestazione del dominio esclusivo sulla โ€œresโ€ da parte dellโ€™interessato attraverso una attivitร  apertamente contrastante ed inoppugnabilmente incompatibile con il possesso altruiโ€.

Invece, non รจ possibile acquisire il possesso utile ad usucapionem da parte di un coniuge che ha la disponibilitร  materiale dell’immobile in base al matrimonio con il marito, comproprietario insieme al fratello, e successivamente, dalla data della separazione, in virtรน di un provvedimento di assegnazione nella causa di separazione e, successivamente, di divorzio.

Il requisito dell’apparenza per l’acquisizione per usucapione di una servitรน implica non solo la presenza di segni o opere che consentano l’esercizio della servitรน stessa, ma anche la manifesta destinazione di tali segni o opere per l’esercizio della servitรน. Questi segni o opere devono essere inequivocabilmente indicativi del gravame imposto al fondo adiacente.

Leggi anche —-> Condotta colposa del pedone puรฒ integrare il caso fortuito: la sentenza della Cassazione

Specifiche e conclusioni

รˆ ammissibile l’acquisizione per usucapione di un diritto reale, come ad esempio una servitรน che riguarda il mantenimento di una costruzione a una distanza inferiore a quella stabilita dal codice civile o dai regolamenti urbanistici, anche nel caso in cui la costruzione sia abusiva. Il fatto che manchi l’autorizzazione edilizia non incide sui requisiti del possesso ad usucapionem, poichรฉ tale questione riguarda solo il rapporto pubblicistico.

Un coerede puรฒ usucapire la quota degli altri eredi senza necessitร  di un cambio formale del titolo di possesso. Tuttavia, il coerede deve estendere il proprio possesso in termini di esclusivitร , utilizzando il bene in modo incompatibile con il godimento degli altri partecipanti e dimostrando chiaramente la volontร  di possedere come proprietario e non piรน come comproprietario.

Una porzione di proprietร  che รจ stata illecitamente unita a un altro immobile posseduto da un terzo per quindici anni non puรฒ essere sottratta dalla comunione ereditaria tramite usucapione abbreviata, poichรฉ รจ necessario comunque un titolo idoneo per l’acquisizione.

Per l’usucapione abbreviata decennale, la buona fede รจ esclusa solo in caso di colpa grave. La colpa grave puรฒ sussistere se l’usucapiente ha motivo di dubitare della titolaritร  del diritto trasferito dal venditore o se ha negligente a eseguire gli opportuni controlli.

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