Patenti di guida, cambiamenti in arrivo: tutte le novità da sapere

Maggio 11, 2025
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Patenti di guida, tutte le novità
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Patenti di guida, cambia tutto per gli automobilisti di vecchia data e per i neopatentati. Novità in arrivo per l’Italia che accoglierà il nuovo accordo a seguito di un importante aggiornamento, in materia di guida e patenti, dell’Unione Europea.

Patenti di guida, nuovo aggiornamento della direttiva Europea

Il 25 marzo 2025, un nuovo update della direttiva Europea in materia di guida e patenti, ha portato l’Italia ad un piano di adeguamento che prevede di mettere in atto le regole di un nuovo accordo che porta con sé delle novità importanti che riguardano sia gli automobilisti di vecchia data sia i neopatentati.

Il Consiglio dell’Unione Europea, a causa della sempre più preoccupante piaga degli incidenti stradali, che il più delle volte si rivelano fatali, ha reputato necessario migliorare la sicurezza stradale prevedendo delle nuove regole per chi consegue la patente ma anche per chi già la possiede.

Stiamo parlando di nuove condizioni che riguardano i neopatentati, di regole più smart per il conseguimento delle patenti di guida, della introduzione della cosiddetta “guida accompagnata”.

La preoccupazione principale dell’Unione Europea è dettata dalla inconsapevolezza stradale: ogni anno, secondo dati statistici, oltre 20.000 persone perdono la vita in Europa a causa di inesperienza e superficialità alla guida.

Le regole di questo nuovo accordo che riguarda anche l’Italia, fanno parte di un ampio piano normativo relativo alla sicurezza in strada che la Commissione Europea ha presentato nel 2023. Si parla di obiettivo sicurezza come quello principale da conseguire in tempi brevissimi: entro il 2050, l’Europa auspica di raggiungere l’obiettivo “Vision Zero”, vale a dire assenza di vittime da strada in Europa.

La nuova normativa in materia di sicurezza, prevede anche delle regole più rigide per il rilascio delle patenti di guida e altrettante per la sospensione delle stesse.

L’accordo in questione è al vaglio del Parlamento e del Consiglio Europeo per l’approvazione. Gli Stati membri della comunità europea dovranno adeguarsi alle nuove regole, se e quando approvate, entro quattro anni.

Patenti di guida ritirate, regole severe per chi usa il cellulare in auto

Nel nuovo accordo sulla sicurezza stradale, si prevedono regole ancora più severe di quelle attuali in caso di uso del cellulare al momento della guida.

Attualmente, per l’uso di tablet e cellulari alla guida, si prevede la comminazione di una sanzione pecuniaria, la sospensione della patente  fino a tre mesi e la sottrazione di punti dalla stessa.

Le nuove regole potrebbero essere ancora più rigide, prevedendo per esempio, una sospensione maggiore a tre mesi o il suo ritiro. Per qualificarsi per la patente, il guidatore dovrà acquisire nuove consapevolezze imparando ad utilizzare il cellulare in modo sicuro durante la guida ma anche apprendere nuovi sistemi di assistenza guidata, regole per la guida in situazioni meteorologiche avverse (neve, ghiaccio, temporali), come guidare in presenza di angoli ciechi.

In altre parole, ci sarà una “rieducazione” del guidatore e una “educazione” dei nuovi patentati alla guida consapevole. L’obiettivo resta sempre la tutela degli utenti vulnerabili della strada e del guidatore stesso.

Leggi anche —> Incidenti stradali e responsabilità del terzo trasportato: valutando azioni legali e prove richieste

Patenti di guida smart

Altra novità: l’introduzione della mobile driving licence, ovvero le patenti di guida digitali disponibili su un Digital wallet, cioè un portafoglio europeo digitale che raccoglierà la patente di guida di ogni automobilista.

Nessun problema per chi è meno smart: ogni automobilista avrà la possibilità di richiedere sempre una patente fisica. L’Italia e gli altri stati membri dell’Unione Europea dovranno adeguarsi a questi cambiamenti entro 5 anni e sei mesi.

Nuovi vincoli per il conseguimento delle patenti di guida

Cambiamenti anche per il conseguimento delle patenti di guida per gli autocarri: l’età minima non sarà più 21 anni ma 18 anni. Anche per i conducenti degli autobus diminuisce l’età anagrafica: si passa da 24 anni a 21 anni per poter conseguire questa specifica patente (resta obbligatoria la necessità di avere idoneità professionale legalmente accertata).

Novità anche per autisti di camion, furgoni e accompagnatori alla guida. Ogni stato dell’Unione Europea può consentire a un diciassettenne di guidare questi mezzi solo sul proprio territorio e solo in presenza di esperto autista.

News per i neopatentati

Per i neopatentati ci saranno novità? La risposta è affermativa. Le nuove regole prevedono un periodo di prova di due anni minimo alla guida per chi si accingerà prendere la patente per la prima volta. Inoltre, ci saranno regole più rigide per i neopatentati fermati in stato di ebrezza, sotto effetto di sostanze stupefacenti e eccedenti i limiti di velocità.

Nel testo presentato al Consiglio, si chiede il divieto tassativo per i conducenti, di alcol e droghe.

Validità delle nuove patenti

Cambiano anche i termini di validità per le nuove patenti: 15 anni per macchine e moto, sebbene ciascun stato membro può decidere di ridurre questo arco temporale fino a 10 anni se la patente si usa come documento di identificazione. Rinnovo patente per autobus e camion, invece, ogni 5 anni.

Ogni stato membro può ridurre inoltre i termini di validità delle patenti per i guidatori con età pari o superiore a 65 anni. Prima di conseguire la patente, il guidatore dovrà verificare stato di salute con visita medica ed effettuare altri controlli medici. In caso di rinnovo, sarà previsto un modulo di autovalutazione.

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