Danno biologico, soglie di compensazione riviste: le nuove tabelle di Roma stabiliscono valori adeguati all’inflazione e introducono criteri innovativi per il calcolo del risarcimento delle lesioni
Il 10 novembre scorso, il Tribunale di Roma ha rilasciato le nuove tabelle sulla liquidazione del danno biologico, che sostituiscono quelle del 2019. Queste nuove tabelle non solo includono l’aggiornamento dei valori economici al tasso di inflazione, ma anche i criteri per la liquidazione del danno morale, parentale, del danno riflesso dei congiunti, del danno da morte come causa indipendente e del danno catastrofale.
Le nuove tabelle, pubblicate dal Tribunale di Roma il 10 novembre 2023 (testo in calce), hanno sostituito le precedenti del 2019, aggiornandole al tasso di inflazione annuo del periodo compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2022, pari al 15,8%.
Questo aggiornamento, condotto in conformitร all’articolo 47 quater dell’ordinamento giudiziario, ha un duplice obiettivo: da un lato, adeguare i valori all’aumento dell’indice Istat per la rivalutazione dei crediti di impiegati e operai, e dall’altro, proseguire nella ricerca di criteri condivisi e predefiniti per la liquidazione di ulteriori forme di danno, come il danno riflesso subito dai congiunti e la revisione del sistema tabellare per la determinazione del danno morale, in conformitร all’articolo 138 del Codice delle assicurazioni.
Danno biologico: il sistema di valutazione a punto variabile
Fin dagli anni ’90, il Tribunale di Roma ha adottato il criterio del cosiddetto “punto variabile”, basato su un presupposto medico-legale che sostiene come la sofferenza derivante da lesioni personali aumenti in maniera progressiva e non proporzionale all’aumentare delle conseguenze permanenti.Quindi, a una percentuale di invaliditร doppia devono corrispondere risarcimenti piรน che doppi.
Il sistema tabellare a punto variabile determina l’ammontare del risarcimento moltiplicando il grado percentuale di invaliditร permanente per un valore monetario associato a ogni singolo punto di invaliditร , e riducendo tale risultato in base all’etร della vittima.
Secondo la Corte di Cassazione (sentenza 20895/2015), il sistema a punto variabile รจ in grado di calcolare una liquidazione equa, a condizione che la valutazione standardizzata sia adeguata al caso specifico.
Applicazione del sistema alle diverse tipologie di lesioni
Le tabelle di Roma si applicano per la valutazione dei danni derivanti da lesioni causate da incidenti stradali, attivitร di caccia e responsabilitร medica, ma solo per lesioni superiori al 9%.
Per le lesioni di entitร minore, invece, vengono utilizzate le tabelle legislative previste dall’articolo 139 del codice delle assicurazioni fino a quando non saranno adottate le tabelle previste dall’articolo 138 anche per lesioni di maggiore entitร .
In tutti gli altri casi di lesioni, le tabelle di Roma sono applicabili indipendentemente dalla percentuale, comprese quelle tra l’1% e il 9%.Il valore iniziale di un punto base รจ stabilito a 1.369,23 Euro, e il valore del primo punto di invaliditร permanente rappresenta il valore monetario della componente biologica del risarcimento.
Tabella C: valutazione del danno morale
La tabella A sul danno biologico non considera la componente morale soggettiva, per la quale il Tribunale di Roma, in piena conformitร all’articolo 138 del codice delle assicurazioni, ha stabilito la creazione di una tabella C dedicata, con un range di valori che possono variare in diminuzione o in aumento a seconda delle prove concrete fornite riguardo a tale danno.
Questo approccio permette di valutare in maniera specifica e personalizzata la componente morale del danno, tenendo conto delle evidenze presentate nel caso specifico. Ciรฒ consente una maggiore equitร nella determinazione del risarcimento.
Personalizzazione del risarcimento in base alla specifica situazione
La valutazione della componente morale del danno non รจ correlata alla sua personalizzazione, la quale potrebbe essere effettuata in misura non predeterminata solo in presenza di circostanze specifiche ed eccezionali allegati dal danneggiato che rendono il danno piรน grave rispetto alle conseguenze usualmente derivanti da pregiudizi dello stesso grado subiti da persone della stessa etร .
ร fondamentale tenere presente che gli elementi e le circostanze che possono essere utilizzati per personalizzare il risarcimento costituiscono un elemento essenziale della richiesta e devono essere presentati in modo dettagliato giร nel documento introduttivo del procedimento legale.
Valutazione dell’invaliditร temporanea
Per quanto riguarda l’invaliditร temporanea, la Tabella D stabilisce un importo giornaliero di 128,07 Euro per l’Invaliditร Temporanea (I.T.) assoluta e di 64,03 Euro per l’I.T. relativa al 50%.
Nel caso in cui il danno biologico rientri nell’intervallo dell’1-9% e le lesioni siano causate dall’esercizio di professioni sanitarie, dalla circolazione stradale, dalla navigazione o dall’esercizio di attivitร venatorie, vengono utilizzati i parametri stabiliti dalla Legge 57/2001 (come modificata dall’art. 139 del D.lgs 209/2005) e aggiornati mediante Decreto Ministeriale del 22 giugno 2022.
Il danno derivante dalla perdita del rapporto parentale
La Tabella B รจ un sistema utilizzato per determinare il risarcimento danni derivante dalla perdita del rapporto parentale. Questo tipo di danno riguarda la sofferenza che un individuo subisce a causa della perdita di una persona cara che ha fatto parte della sua vita. Al fine di personalizzare ulteriormente questo tipo di risarcimento, che deve essere completamente compensato in maniera unitaria (come stabilito dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 25351/2015), il Tribunale di Roma ha individuato cinque fattori che influenzano la quantificazione del risarcimento:
- Grado di parentela: quanto piรน stretto รจ il legame familiare, tanto piรน grave sarร il danno subito.
- Etร della vittima: se la vittima รจ giovane, il danno sarร considerevole.
- Etร del danneggiato: se il soggetto danneggiato รจ anziano, il danno sarร minore, tenendo conto del progressivo avvicinarsi al termine della vita.
- Convivenza: la perdita di un familiare con cui si convive provoca un danno maggiore.
- Numero di conviventi: se vi sono pochi familiari conviventi in grado di prestare assistenza al danneggiato, si presume che la perdita sia piรน grave. Il caso piรน grave รจ quando il danneggiato rimane da solo.
Attraverso un sistema basato su punteggi, viene individuato un valore numerico che tiene conto dei criteri sopra elencati. Questo punteggio viene quindi moltiplicato per un coefficiente relativo al numero di soggetti che devono prestare assistenza e, infine, per una somma di denaro che rappresenta il valore ideale di un singolo punto.
Danno riflesso subito dai congiunti
La Tabella E si occupa della liquidazione dei danni riflessi subiti dai congiunti della vittima principale in caso di lesioni. Questa tabella comprende sia l’aspetto interiore del danno morale subito, come dolore, vergogna, disistima di sรฉ, paura e disperazione, sia l’aspetto dinamico relazionale, che corrisponde alla modifica negativa delle relazioni esterne del soggetto. Il valore di un punto nella tabella comprende le due diverse componenti del danno morale sopra menzionate.
Per ciascuna componente รจ previsto un importo distinto: Euro 3.474 per la prima componente e un importo compreso tra 3.474 e 2.450 per la seconda, a seconda che il congiunto abbia o meno diritto all’assistenza tramite sussidi pubblici (come l’indennitร di accompagnamento) o tramite il riconoscimento del risarcimento per l’assistenza futura.Il range di valori serve proprio a adattare il valore del punto alla situazione specifica. Anche per i danni riflessi, sono assegnati punti in base al tipo di relazione parentale (ad esempio, 20 punti per un genitore, coniuge o convivente).
Vi รจ anche un coefficiente basato sul numero di familiari conviventi, un numero di punti per ogni fascia di etร del soggetto danneggiato (con un punteggio massimo di 10 punti per gli anni 0-10) e un numero di punti per ogni fascia di etร della vittima (con un punteggio massimo di 7 punti per la fascia 0-30 anni).Il valore totale ottenuto dalla somma dei punti moltiplicati per il valore del punto deve essere ulteriormente moltiplicato per la percentuale di pregiudizio permanente biologico riconosciuta al danneggiato.
Valutazione del danno da morte come causa indipendente e danno catastrofale
La sentenza della Cassazione n. 4551/2019 stabilisce che se la morte del congiunto รจ avvenuta per una causa indipendente dalle lesioni causate dall’illecito, il calcolo dell’ammontare del danno biologico richiesto dagli eredi iure successionis deve essere basato sulla durata effettiva della vita della vittima, e non sulla sua durata probabile.
In base a questo principio, il risarcimento viene determinato dal punteggio ottenuto dalla somma dei punti assegnati per ogni situazione specifica nel caso in questione, moltiplicato per il valore del punto. La liquidazione di questo tipo di danno รจ gestita dalla Tabella G del Tribunale di Roma. Mentre, la Tabella H si occupa del danno catastrofale, cioรจ del danno subito dalla vittima dell’illecito nel periodo compreso tra l’evento dannoso e il suo decesso.
Questo danno puรฒ essere richiesto dagli eredi e comporta un risarcimento trasmissibile iure hereditatis.Le tabelle prevedono un importo di 11.580 Euro per ogni giorno di sopravvivenza dopo che la consapevolezza della morte รจ stata acquisita, fino a un massimo di 5 giorni. I giorni successivi di agonia sono retribuiti in modo “graduale”, ma possono essere personalizzati tenendo conto delle circostanze specifiche del caso.