Parlando di danno endofamiliare nel sistema giuridico italiano, vediamo quali sono le novitร introdotte da ultimo dalla riforma Cartabia del 2024 sulla materia. C’รจ da dire che, storicamente, la concezione di danno endofamiliare รจ stato oggetto di molti interrogativi in dottrina, ma anche nella stessa giurisprudenza. Fino a pochi anni addietro, la risarcibilitร di detta forma di danno nutriva addirittura una certa avversione, con l’ordinamento giuridico che poi si รจ aperto gradualmente alla stessa. La posizione originaria era dovuta essenzialmente a due ordini di motivazioni.
Una prima motivazione risiedeva nella convinzione che la fattispecie fosse in realtร tacciata di “agiuridicitร “. Illustrando meglio tale posizione, per essa la famiglia era una sorta di isola in confronto al mare del diritto. In pratica, la metafora impiegata voleva dire che, le dinamiche interne alla famiglia, per quanto potessero esser problematiche alle volte, sarebbero state da intendersi come questioni d’ordine morale, e non giuridico. Esulava allora l’idea di una risarcibilitร di un danno internamente alla famiglia. Nella sostanza, le dispute familiari, sulla base della suddetta considerazione, erano questioni da risolvere internamente alla sfera privata, in posizione appunto isolata rispetto a quelle che sono le logiche giuridiche.
La tradizionale regolamentazione del diritto di famiglia
Alla prima motivazione si รจ affiancata quella riferentesi alla regolamentazione del diritto di famiglia. La regolamentazione intervenuta in materia, infatti, ha dato un contributo nell’esclusione del danno endofamiliare dalla sfera di risarcibilitร , anche se c’รจ da dire in assenza di una previsione espressa. Per via interpretativa, le norme del diritto di famiglia (si puรฒ citare l’addebito tra coniugi nella separazione), costituivano un quadro che appariva giร sufficiente a trattare le violazioni dei diritti familiari. Nell’interpretazione data, non si riteneva opportuno (e, piรน che altro, superfluo), ricorrere a norme esterne alla fattispecie, che si rifacciano al risarcimento del danno nell’ordinario. Con le disposizioni giร in vigore nel diritto di famiglia, si sarebbero affrontate le relative questioni nell’ambito della cessazione del rapporto matrimoniale, nel momento in cui venivano in rilievo le responsabilitร coniugali nella conduzione stessa della famiglia.
Il cambiamento degli anni 2000
L’approccio giurisprudenziale ha iniziato a mutare negli anni 2000. Le corti di giustizia hanno cominciato ad inquadrare la necessitร di riconoscimento alla risarcibilitร del danno endofamilaire. Ciรฒ poichรฉ, tutto sommato, vi erano casi da ricondurre ad una violazione dei diritti costituzionali. Si puรฒ riflettere sul fatto di come, detto orientamento, valutasse per la prima volta che una violazione del genere travalicasse in realtร l’ambito della responsabilitร coniugale cosรฌ come inquadrata nella legislazione in materia di diritto di famiglia. Si era allora aperta la strada a un’interpretazione totalmente rinnovata della fattispecie giuridica, e si ammetteva che le dinamiche familiari non avrebbero potuto ritenersi del tutto estranee al diritto.
L’innovazione sul risarcimento del danno endofamilare con il correttivo Cartabia civile
In seguito agli inizi registratisi nella giurisprudenza, una svolta in materia, sul piano stavolta legislativo, รจ stata ottenuta col D.Lgs. n. 164/2024, ovverosia il “Correttivo Cartabia civile“, entrato in vigore ad ottobre 2024. La riforma ha modificato l’art. 473-bis c.p.c., e vi ha introdotto nello specifico delle rilevanti novitร nell’ambito che qui stiamo trattando.
Possiamo segnalare in primis l’estensione del rito speciale per i minorenni e le famiglie, che adesso รจ da applicare altresรฌ alle domande risarcitorie per violazione dei doveri familiari, vale a dire un istituto del risarcimento danni che rivoluziona il modo con cui le questioni familiari sono affrontate in sede giuridica. Si tratta quindi di trattare giuridicamente le violazioni dei diritti familiari in un contesto maggiormente adeguato e specifico.
Il correttivo Cartabia introduce poi la possibilitร di cumulo relativa alle domande. Le richieste di risarcimento del danno possono allora esser presentate internamente al giudizio di separazione o divorzio, per una gestione sicuramente piรน unitaria delle controversie. Il risultato qui รจ stato quello di contrastare la frammentazione, ed evitare gestioni macchinose e poco fluide per trattare in separata sede una controversia giuridica che si colloca sempre nella medesima dimensione familiare. Quanto previsto รจ innegabilmente a semplificazione del relativo processo, ed รจ riduttivo fra l’altro dei costi e dei tempi per le parti coinvolte, senza che le medesime si ritrovino a far fronte a procedure complesse e dispendiose.
Conseguenze dellโinnovazione nella tutela del danno endofamiliare
La riforma Cartabia intervenuta sul tema esplica molteplici conseguenze, le quali meritano un’attenta analisi. La semplificazione dell’iter processuale appena menzionata รจ senz’altro un aspetto positivo di cui beneficiano le vittime di violazioni dei doveri familiari. Nel quadro che precedeva la riforma, le parti erano costrette a intraprendere due procedure distinte e separate, vale a dire una per la separazione (o per il divorzio) e l’altra per il risarcimento. Allo stato attuale, la possibilitร di trattare ambo le questioni in un’unica sede serve ad erogare un modo d’operare maggiormente integrato e coerente.
Una volta discusso degli aspetti benefici perรฒ, non si puรฒ ignorare come anche il correttivo Cartabia, col semplificato iter processuale che prevede, non sia esente da criticitร . Una criticitร รจ rinvenibile nella propensione all’incremento del numero di controversie. Potrebbero di fato nascere delle controversie giuridiche supplementari, attinenti nell’eventualitร anche a violazioni che potrebbero apparire di poca rilevanza. La conseguenza si identificherebbe allora in un sovraccarico del sistema giudiziario italiano per quanto attiene alla suddetta materia, con aumento delle cause e possibile congestione dei tribunali, piรน di quanto avvenga attualmente.
C’รจ anche un altro punto controverso, e attiene alla velocizzazione delle richieste risarcitorie, sempre prevista dalla riforma. Il rito speciale, che ora ricomprende anche le casistiche in oggetto, รจ simile a quello ordinario, ma presenta termini introduttivi piรน brevi, e ciรฒ richiede al legale della difesa una reattivitร superiore. Una condizione che, in definitiva, potrebbe mettere altra pressione, oltre a quella giร sopportata, sui professionisti del diritto, il che li costringerebbe a preparare la difesa con ritmi serrati per la gestione agile delle pratiche che occorre.
Tutela del danno endofamiliare e tematica delle preclusioni
Non รจ finita con quanto enucleato finora, in tema d’aspetti controversi del correttivo, dato che rinveniamo un ulteriore aspetto nelle preclusioni riguardanti le domande di risarcimento. Per la riforma, in un procedimento vertente sui diritti familiari, le domande possono esser formulate solamente nella fase iniziale del giudizio. Malgrado ciรฒ, sono previste eccezioni importanti, per le domande riguardanti diritti indisponibili (un esempio รจ quello dell’affidamento filiare).
Resta il fatto che, la limitazione imposta dal correttivo Cartabia, corrisponde a un’impostazione che non manca di comportare delle rilevanti complessitร . Poniamo il caso che una domanda risarcitoria venga presentata all’interno d’un giudizio di separazione; nell’ambito dello stesso potrebbero venir fuori delle nuove prove, in qualsivoglia fase processuale. Il fatto che la domanda debba obbligatoriamente essere avanzata all’inizio del processo, ciรฒ implica per gli avvocati una preparazione continua, per via dei nuovi dati che nel frattempo possono subentrare e condizionare tanto la separazione che la richiesta di risarcimento.
D’altronde, si puรฒ anche osservare, per altro verso, che in questo modo si favorisce l’emersione di tutte le prove disponibili, dando loro il tempo di divenire evidenti nel quadro processuale, anche se i legali dovranno essere davvero molto preparati. Una preparazione da parte del legale che non avvenga in tempi brevi puรฒ compromettere l’esito del processo per la parte che difende i propri interessi rispetto alla domanda risarcitoria. Potrebbe allora aver luogo, in determinati casi, una compromissione della tutela dell’assistito in giudizio, aspetto non di poco conto.
Conclusioni
Per concludere, il correttivo Cartabia civile ha dettato un cambio di passo notevole, e che si farร notare molto a seguire, per quanto concerne il trattamento del danno endofamiliare e del suo risarcimento nel nostro sistema giuridico. Nella sostanza, la possibilitร di cumulare le domande all’interno di un unico procedimento รจ in primo luogo un’agevolazione, dato che ora la tutela dei diritti violati passa a un grado piรน elevato d’accessibilitร . E anche il quadro giuridico nel suo complesso appare maggiormente coerente e integrato per le controversie familiari.
Abbiamo visto come, tuttavia, non manchino degli aspetti critici. La giurisprudenza puรฒ fare molto in termini di differenza, e dunque fare in modo che quantomeno la prima delle criticitร riscontrate, del potenziale eccessivo aggravamento del sistema giudiziario, non venga percepita. O che almeno venga percepita nei minimi termini possibili. Ciรฒ รจ attuabile se la giurisprudenza si dimostrerร propensa ad accogliere solamente le richieste che presentino un fondamento decisamente concreto.
Del resto, una giuridicizzazione eccessiva delle dinamiche familiari potrebbe condurre a una distorsione delle normali relazioni in seno a un nucleo familiare. In pratica, se si dovesse ricondurre ogni dissidio, anche quello di piรน lieve entitร , al tentativo di risoluzione per via giudiziaria, a venirne minata sarebbe l’essenza medesima delle interazioni familiari.