Cosa รจ stato stabilito, da ultimo, in materia di perequazione della pensione? Alla luce degli ultimi sviluppi, gli assegni vitalizi derivanti da cariche elettive sono da includere nel computo complessivo del trattamento pensionistico. ร quanto stabilisce la Sentenza della Cassazione Civile n. 26753/2025 anche per anni precedenti (nel caso dibattuto, 2012 e 2013), in forza delle modifiche normative introdotte dal D.L. n. 65/2015.
Nellโambito previdenza sociale, in Italia, la perequazione automatica delle pensioni รจ uno strumento che serve a tutelare il potere dโacquisto dei trattamenti pensionistici. Lโapplicazione dellโistituto non ha comunque mancato di sollevare dei dibattiti, specie riguardo agli elementi da ricomprendere nel calcolo del trattamento pensionistico complessivo. La pronuncia della Cassazione, sopra menzionata, ha fornito un importante chiarimento sul tema, come ci accingiamo a scoprire.
Il decorso della vicenda giudiziaria
Laย vicenda รจ sorta da un ricorso presentato da un parlamentare, il quale contestava la richiesta dellโInps alla restituzione delle somme percepite a titolo di perequazione automatica della pensione di vecchiaia. La controversia verteva sullโinclusione, nel computo del trattamento pensionistico complessivo, dellโassegno vitalizio percepito dal parlamentare che aveva agito in giudizio.
Il Giudice di merito aveva confermato lโoperato dellโInps, e ritenuto che lโassegno vitalizio fosse da considerare nel computo. Lโinteressato, a quel punto, ha proceduto ad impugnazione della sentenza, fino ad addivenire in Cassazione.
Quel che il ricorrente sosteneva, era che la suddetta sentenza violasse il principio dโirretroattivitร della legge, oltre al principio dellโaffidamento legittimo.
Perequazione della pensione e pronuncia della Cassazione
La Corte di Cassazione, in analisi della normativa e dellโevoluzione legislativa, ha respinto anchโessa il ricorso, con la validitร dellโoperato dellโInps confermata anche in ultima istanza. La sentenza ha appuntato che, la disciplina introdotta dal D.L. n. 65/2015, convertito nella L. n. 109/2015 con modificazioni, รจ un intervento organico atto ad assicurare maggiore coerenza e solidarietร nel sistema previdenziale.
Il principio di diritto
A detta dei giudici della Suprema Corte, la norma del 2015 stabilisce che, ai fini della perequazione automatica, lโammontare totale della pensione devโessere necessariamente comprensivo di tutti i trattamenti in godimento, una regola che ricomprende altresรฌ gli assegni vitalizi derivanti da cariche elettive. La legge esplica dunque unโefficacia retroattiva per gli anni 2012 e 2013, poichรฉ essa รจ una forma organica volta allโuniformazione del trattamento e a garantire la sostenibilitร del trattamento previdenziale, nel rispetto dei principi costituzionali di proporzionalitร , solidarietร e uguaglianza.
Per quel che riguarda il principio di retroattivitร , la Corte si รจ pronunciata contrariamente al fatto che la norma del 2015 violerebbe lo stesso principio. ร una legge dโinterpretazione autentica e funzionale alla correzione di una disciplina antecedente, sulla base dei principi affermati dalla Corte Costituzionale, nella Sentenza n. 70/2015 e nella Sentenza n. 250/2017.
La ratio dellโinclusione degli assegni vitalizi nel computo pensionistico รจ di tipo solidaristico, e detiene lโobiettivo di una migliore equitร e sostenibilitร del sistema previdenziale. ย
La rilevanza delle leggi e delle sentenze
Per concludere, lโorientamento della Cassazione รจ basato sulla corretta interpretazione delle norme vigenti e sulla giurisprudenza costituzionale. Questโultima ha in diverse occasioni ribadito la necessitร dโun sistema previdenziale che sia equo, capace di contemperare gli interessi di tutela dei beneficiari con esigenze dโequilibrio di finanza pubblica. In definitiva, la L. 109/2015 ha costituito un punto di svolta, dato che ha presentato una disciplina piรน articolata e conforme ai principi costituzionali.
La pronuncia della Cassazione che ha chiarito ciรฒ, si colloca inoltre nel solco di pronunce precedenti, in primis quella ad opera della Corte Costituzionale n. 70/2015, che ha sancito la legittimitร dโinterventi normativo che vogliano contribuire alla sostenibilitร del sistema previdenziale per mezzo del riequilibrio delle prestazioni.
Perequazione della pensione e nuovi aspetti
Lโinterpretazione posta in essere, รจ allora rafforzativa del principio di solidarietร e dโeguaglianza sostanziale, per un trattamento che risulti anche piรน proporzionato ai beneficiari del sistema previdenziale.
La normativa vigente รจ stata interpretata, in altre parole, alla luce delle pronunce costituzionali, e favorisce ora un sistema piรน giusto e sostenibile, sempre nel rispetto dei principi fondamentali della Costituzione italiana.
Per i pensionati e per gli operatori del settore, la pronuncia della Cassazione trattata รจ un importante punto di riferimento, e pone in rilievo come la normativa vigente, interpretata alla luce delle pronunce costituzionali, favorisca un sistema piรน giusto e sostenibile, nel rispetto dei principi fondamentali della Costituzione italiana.
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