Agenzia delle Entrate, controlli in arrivo sui bonus edilizi concessi

Febbraio 3, 2026
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Agenzia delle Entrate, controlli in atto sul nuovo valore immobiliare dopo il bonus

Dalla parte dell’Agenzia delle Entrate, controlli in arrivo, nellโ€™anno in corso, aventi ad oggetto le rendite catastali provenienti dai bonus edilizi. Si prevede che lโ€™ente invierร  circa 200.000 lettere allo scopo di verificare la corrispondenza fra i dati catastali e i valori degli immobili qualificati. Verranno impiegati algoritmi, ma anche satelliti e droni. I relativi effetti ricadranno sullโ€™importo dellโ€™IMU, su quello delle imposte locali, e potranno subentrare altresรฌ degli obblighi di revisione catastale.ย 

Ormai la lunga serie dโ€™incentivi per lโ€™edilizia รจ in via dโ€™esaurimento, e allora nel 2026 prende piede unโ€™altra fase, ovvero quella di riscossione e allineamento dei valori immobiliari; quindi, si vuole valutare lโ€™effetto dei bonus concessi. In particolar modo, il Fisco vuole accertarsi che il miglioramento di qualitร  degli edifici trovi alfine un riscontro nelle banche dati catastali. Se, ad esempio, per mezzo di un bonus rivolto a interventi dโ€™efficientamento energetico, un immobile ha visto accrescere il proprio valore, dovrร  risultare per esso una rendita in aumento, e le conseguenze saranno sia sullโ€™IMU che sulle altre imposte a base locale.

Le 200.000 lettere in arrivo per dare la possibilitร  di regolarizzare lo stato dellโ€™immobile

Da parte dellโ€™Agenzia delle Entrate, controlli attesi da effettuare per mezzo di una stilata road map. Questa ha incluso circa 200.000 proprietari di edifici nel termine dei prossimi tre anni. La selezione รจ stata ottenuta mediante lโ€™applicazione dโ€™algoritmi per far collimare tra loro i dati propri delle detrazioni (Superbonus, Ecobonus, Bonus Facciate, Ristrutturazioni ordinarie) e le planimetrie depositate presso il Catasto.

Quel che lโ€™utente riceverร  sarร  un invito formale al ravvedimento operoso, con la possibilitร , qualora i dati non dovessero risultare allineati, a mettersi in regola senza alcun onere aggiuntivo. Se si manca tale possibilitร , il Fisco procederร  poi ad una contestazione.ย ย 

Lโ€™attenzione dellโ€™utenza รจ pertanto da riporre molto verso quanto non coincide fra lo stato di fatto dellโ€™immobile e quel che risulta censito. Cโ€™รจ da dire che, fino a questo momento, il Fisco ha tenuto sotto osservazione la situazione di quegli utenti che avevano ottenuto un incremento valoriale sullโ€™immobile del 300% in confronto alla spesa erogata. Con decorrenza da questโ€™anno, perรฒ, la soglia si restringe, in quanto passano sotto osservazione anche gli incrementi di valore attorno al 100%. รˆ consigliabile per lโ€™utente non ignorare assolutamente la lettera di prossima ricezione. Ciรฒ poichรฉ lโ€™effetto consisterebbe in una rendita presunta che il Fisco determinerebbe dโ€™ufficio (con valore immobiliare attribuito sulla scorta dei parametri statistici e delle zone censuarie, il che comporta di solito una maggiore onerositร  del coefficiente applicato per la tassazione).ย 

Agenzia delle Entrate, controlli nel nuovo sistema

Per come giร  fatto notare, i controlli non si avvarranno solamente di algoritmi, ma vi sarร  anche il monitoraggio diretto con droni e la fotointerpretazione satellitare. Oggetto dellโ€™osservazione saranno gli ampliamenti volumetrici, le pertinenze aggiunte, i recuperi di sottotetti, e anche piani interrati. Lo scopo รจ di verificare se queste opere siano state o meno dichiarate. Si passerร  cosรฌ al raffronto fra le immagini in archivio e le nuove immagini registrate. Una volta eseguiti, tutti i raffronti passeranno al vaglio dei funzionari dellโ€™Agenzia delle Entrate appositamente incaricati.

Proprio a tal fine lโ€™ente ha finalizzato lโ€™assunzione di 2.950 nuove risorse. Oltre a ciรฒ, lโ€™Agenzia delle Entrate ha oltretutto previsto dei premi di produttivitร  per gli addetti, in relazione agli obiettivi di recupero raggiunti (un nuovo sistema che punta dunque sullโ€™incentivazione). ย ย 

Agenzia delle Entrate, controlli e soglia di riferimento del 15% sulla variazione

Illustrati i prossimi interventi, e il monitoraggio che ne fa da presupposto, bisogna tener conto che giร  un incremento valoriale del 15%, concernente lโ€™immobile, obbliga lโ€™utente alla denuncia di variazione catastale (lo prevede la normativa fiscale). E gli interventi agevolati che fanno superare allโ€™immobile lโ€™incremento del 15% sono molteplici. Si va infatti dal cappotto termico al miglioramento di classe energetica, passando per la redistribuzione degli spazi allโ€™interno. Dunque, al di lร  dei controlli ora imminenti, รจ bene sapere cosa fare per mettere in regola definitivamente la propria posizione con il Fisco. La variazione oltre il 15% รจ da comunicare entro 30 giorni dal termine dei lavori da parte di un professionista abilitato, avvalendosi del software Docfa.

Laddove si manchi lโ€™aggiornamento, questโ€™omissione puรฒ essere riscontrata anche in controlli successivi. In quel caso, avverrebbe anche lโ€™indebitamento dellโ€™utente per arretrati, con annessi interessi e oneri istruttori. Se ad essere attribuita รจ la rendita presunta, si hanno a disposizione 60 giorni per lโ€™impugnazione dellโ€™atto. E, in ogni caso, va considerato che lโ€™onere della prova grava sullโ€™utente.

Bisogna dimostrare, nel caso, che le tecnologie satellitari abbiano compiuto un errore interpretativo, per mezzo di una perizia asseverata. ย 

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