L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha dato il via libera a una misura di sostegno destinata ai giovani che decidono di mettersi in proprio avviando un’attivitร imprenditoriale in settori considerati strategici per il paese. Si tratta di un’opportunitร concreta che puรฒ tradursi in un aiuto economico significativo per chi sceglie la strada dell’autoimprenditorialitร in un momento delicato della propria vita professionale.
Il contributo economico e la sua durata
L’agevolazione consiste in un contributo mensile di cinquecento euro che viene erogato per un periodo di tre anni. Complessivamente, quindi, il giovane imprenditore che riesce ad accedere alla misura puรฒ beneficiare di diciottomila euro distribuiti nell’arco del triennio. Non si tratta di un finanziamento da restituire, ma di un vero e proprio sostegno economico a fondo perduto.
Il periodo di riferimento per l’avvio dell’attivitร รจ piuttosto ampio. Possono accedere al beneficio coloro che hanno iniziato la propria attivitร imprenditoriale a partire dal primo luglio dell’anno scorso, oppure chi la avvierร entro la fine di quest’anno. Questa finestra temporale offre quindi opportunitร sia a chi ha giร mosso i primi passi nel mondo dell’imprenditoria sia a chi sta valutando di farlo nei prossimi mesi.
Le tempistiche per la presentazione della domanda
Un aspetto centrale della questione riguarda i termini entro cui presentare la richiesta di accesso al contributo. La domanda deve essere inviata all’INPS entro trenta giorni dall’avvio dell’attivitร , pena la decadenza dal diritto al beneficio. Il termine perentorio รจ un elemento di attenzione fondamentale per chi intende usufruire dell’agevolazione.
Esiste perรฒ una particolaritร per le attivitร giร avviate prima della pubblicazione della circolare che ha dato il via libera operativo alla misura. Per tutte le iniziative imprenditoriali iniziate entro fine novembre, il termine ultimo per presentare domanda รจ fissato al ventotto dicembre. Si tratta quindi di una finestra temporale ristretta che richiede prontezza nell’attivarsi per non perdere l’opportunitร .
I requisiti anagrafici e occupazionali
Per accedere al contributo occorre soddisfare contemporaneamente due requisiti essenziali. Il primo riguarda l’etร : il richiedente non deve aver compiuto trentacinque anni. Il secondo concerne lo stato occupazionale: รจ necessario trovarsi in condizione di disoccupazione al momento dell’avvio dell’attivitร imprenditoriale.
La nozione di disoccupazione rilevante ai fini della misura รจ quella prevista dalla normativa sul lavoro. Viene considerato disoccupato chi รจ privo di impiego e ha dichiarato la propria immediata disponibilitร a svolgere attivitร lavorativa presso il centro per l’impiego, rilasciando la cosiddetta dichiarazione di immediata disponibilitร . La certificazione dello stato di disoccupazione rappresenta quindi un passaggio amministrativo necessario per poter poi accedere al beneficio.
Le specificitร per chi ha redditi minimi
La normativa considera disoccupati anche i lavoratori che percepiscono redditi talmente bassi da corrispondere a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni fiscali spettanti. Questo significa che puรฒ accedere al contributo anche chi svolge attivitร lavorative marginali che generano redditi molto contenuti.
I limiti di reddito che consentono di mantenere lo status di disoccupato sono differenziati in base alla tipologia di lavoro. Per il lavoro dipendente o parasubordinato la soglia รจ fissata a poco piรน di ottomila euro annui, mentre per il lavoro autonomo o occasionale scende a circa quattromila ottocento euro. Chi rientra in queste soglie reddituali puรฒ quindi avviare un’attivitร imprenditoriale beneficiando del contributo, pur svolgendo altre attivitร lavorative marginali.
Le particolaritร per le societร
Quando l’attivitร imprenditoriale viene costituita in forma societaria, con piรน soci, il contributo puรฒ essere erogato soltanto a uno di essi. Ovviamente il socio beneficiario deve possedere entrambi i requisiti richiesti: avere meno di trentacinque anni ed essere in stato di disoccupazione.
La previsione evita che una stessa iniziativa imprenditoriale possa generare piรน contributi semplicemente perchรฉ costituita in forma collettiva. L’agevolazione rimane quindi ancorata alla persona fisica del giovane imprenditore, indipendentemente dalla struttura giuridica scelta per l’esercizio dell’attivitร .
I settori strategici ammessi
Non tutte le attivitร imprenditoriali danno diritto al contributo. La misura รจ riservata alle iniziative avviate nei cosiddetti settori strategici, individuati da un decreto ministeriale specifico. Si tratta di ambiti considerati prioritari per lo sviluppo di nuove tecnologie e per favorire la transizione digitale ed ecologica del sistema economico.
La focalizzazione settoriale risponde all’esigenza di indirizzare le risorse pubbliche verso aree di attivitร che possono generare innovazione e contribuire ai processi di trasformazione dell’economia. Non si tratta quindi di un incentivo generalizzato all’autoimprenditorialitร , ma di uno strumento selettivo che premia chi investe in ambiti considerati strategici per il futuro del paese.
L’esclusione dei professionisti autonomi dall’incentivo INPS
Un aspetto che merita particolare attenzione riguarda l’ambito soggettivo di applicazione della misura. Il contributo รจ riservato esclusivamente alle attivitร di impresa, rimanendo esclusi i professionisti che svolgono attivitร in forma autonoma. Quindi commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro e altre figure professionali che operano individualmente non possono accedere al beneficio.
L’INPS ha chiarito esplicitamente questo limite, precisando che il riferimento normativo รจ alle sole imprese. Esiste perรฒ un’eccezione: quando l’attivitร professionale viene svolta in forma societaria, non tra professionisti ma come vera e propria societร di capitali, allora puรฒ rientrare nell’ambito dell’agevolazione. Si tratta di una distinzione sottile ma rilevante che richiede attenzione nella valutazione della forma giuridica piรน opportuna.
Le modalitร di erogazione del contributo INPS
Il contributo viene corrisposto dall’INPS con modalitร che ne facilitano l’utilizzo da parte del beneficiario. L’erogazione avviene annualmente, in forma anticipata, a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda. Il giovane imprenditore riceve in anticipo l’importo relativo all’intero anno, potendo cosรฌ disporre immediatamente delle risorse per sostenere l’avvio e lo sviluppo dell’attivitร .
La durata massima del contributo รจ di tre anni, comunque non oltre la fine del 2028. Il termine finale serve a delimitare temporalmente l’applicazione della misura, considerando che le attivitร devono essere avviate entro la fine di quest’anno ma il beneficio si protrae poi per il triennio successivo.
Le particolaritร della prima applicazione INPS
Per le attivitร giร avviate prima della pubblicazione della circolare operativa, esiste una regola transitoria specifica. Il contributo viene riconosciuto a partire dal mese di giugno dell’anno scorso, cioรจ dal mese successivo alla pubblicazione del decreto ministeriale attuativo della misura, a condizione naturalmente che la domanda venga presentata nei termini previsti.
Questa disposizione garantisce che anche chi ha avviato l’attivitร nei primi mesi di applicazione della normativa, quando ancora non erano chiare le modalitร operative, possa beneficiare retroattivamente del contributo per tutto il periodo spettante. Si tratta di un elemento di equitร che tutela chi ha fatto affidamento sulla misura sin dal suo annuncio.
Il coordinamento con altre agevolazioni
La misura per l’autoimpiego si affianca a un altro incentivo previsto dalla stessa normativa, relativo alle assunzioni effettuate dalle nuove imprese avviate nei settori strategici: un secondo strumento prevede uno sgravio contributivo totale per tre anni sulle nuove assunzioni, fino a un massimo di ottocento euro mensili per lavoratore.
Il giovane imprenditore che avvia un’attivitร nei settori strategici puรฒ quindi potenzialmente beneficiare di un doppio sostegno: il contributo economico per sรฉ stesso e lo sgravio contributivo per i dipendenti che assume. La combinazione di incentivi rende particolarmente interessante l’avvio di iniziative imprenditoriali nei settori individuati come prioritari
Sei un giovane under 35 che sta valutando di avviare un’attivitร imprenditoriale? Vuoi verificare se rientri nei requisiti per accedere al contributo INPS? Lascia un commento qui sotto per ricevere maggiori informazioni e un primo orientamento sulla tua situazione specifica.