Fringe benefit e auto aziendali, ai sensi della legge di bilancio 2025

Ottobre 21, 2025
3 mins read
Fringe benefit sulle auto aziendali

Oggi parliamo dei fringe benefit, compensi non monetari forniti dai datori di lavoro ai dipendenti, i quali possono comprendere vari beni e servizi che arricchiscono il pacchetto retributivo complessivo.

Il settore, in particolare per quanto attiene alle auto aziendali, sta vivendo un importante processo di riforma per via delle novitร  proprie della Legge di Bilancio 2025. La Circolare n. 10 del 3 luglio 2025 dellโ€™Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti riguardanti i criteri di tassazione appena introdotti, con un particolare sguardo rivolto a misure di transazione e agevolazioni per i veicoli ecologici. Vediamo allora novitร , regole transitorie e implicazioni pratiche per imprese e dipendenti, con riferimento alle norme di legge e alle pronunce normative al riguardo. ย 

La legislazione previgente in materia di fringe benefit

Fino al 31 dicembre 2024, la tassazione dei veicoli aziendali concessi in uso promiscuo ai dipendenti trovava disciplina nellโ€™art. 51, comma 4, lettera a) del TUIR.

Sulla base della predetta disposizione, il reddito imponibile che attiene allโ€™uso privato dellโ€™auto aziendale era determinato forfettariamente, calcolato come percentuale dellโ€™importo relativo a 15.000 km di percorrenza convenzionale. Con l’importo in questione tratto dalle tabelle ACI.

E la percentuale era determinata in funzione delle emissioni di CO2ย  del veicolo, come segue. ย 

  • 25% per emissioni โ‰ค 60 g/km
  • 30% per emissioni tra 61 e 160 g/km
  • 50% tra 161 e 190 g/km
  • 60% oltre 190 g/km

La disciplina cosรฌ determinata aveva ad oggetto i contratti stipulati a partire dal 1ยฐ luglio 2020 per i veicoli di nuova immatricolazione, mentre per i veicoli di nuova immatricolazione. Per i contratti stipulati in data antecedente, invece, rimaneva in vigore la normativa ancora precedente. ย 

Le nuove previsione sul fringe benefit ad opera della legge di Bilancio 2025

Ora a determinare le sorti del settore รจ stata lโ€™introduzione dellโ€™art. 1, comma 48, della Legge n. 207/2024 (la Legge ddi Bilancio 2025). Il legislatore ha avviato in tal modo una svolta nel trattamento fiscale dei veicoli aziendali, con lโ€™obiettivo di favorire la transizione ecologica. Con decorrenza dal 1ยฐ gennaio 2025, la percentuale forfettaria di tassazione รจ agevolata al 50% dellโ€™importo calcolato sui 15.000 km, ma con delle importanti eccezioni per i veicoli pi sostenibili. In pratica:

  • 10% per veicoli a batteria (auto elettriche pure)
  • 20% per veicoli ibridi plug-in

La distinzione appena vista vuol essere dโ€™incentivo allโ€™adozione di veicoli dal basso impatto ambientale, linearmente agli obiettivi di transizione energetica e sostenibilitร  promossi dalle politiche europee e nazionali. Onde beneficiare di dette agevolazioni, รจ necessario che ricorrano congiuntamente le seguenti tre condizioni:

  1. Immatricolazione del veicolo
  2. Stipula del contratto di assegnazione
  3. Consegna materiale del veicolo al dipendente

Da come la Circolare chiarisce, inoltre, la concessione in uso promiscuo non รจ un atto unilaterale, bensรฌ richiede lโ€™accettazione del lavoratore per sottoscrizione, oltre alla consegna materiale del veicolo.

Fringe benefit delle auto e disciplina transitoria: cosa sapere

Allo scopo di pervenire a una transizione ordinata, e tutelare quindi le aspettative dโ€™imprese e lavoratori, vi รจ stata la previsione di un apposito regime transitorio, mediante lโ€™art. 6, comma 2 bis del D.L. n. 19/2025, convertito nella Legge n. 60/2025.

Quindi, resta ancora valida la disciplina vigente al 31 dicembre 2024 per i veicoli concessi in uso promiscuo nel periodo compreso tra il 1ยฐ luglio 2020 il 31 dicembre 2024. E stessa disciplina per i veicoli ordinati entro il termine del 31 dicembre 2024 e consegnati entro il 30 giugno 2025.

Per i veicoli consegnati dal 1ยฐ luglio 2025, su applica il criterio del โ€œvalore normaleโ€, regola residuale per le operazioni di assegnazione di auto in uso promiscuo.

Il criterio applicativo del โ€œvalore normaleโ€ e le ipotesi al di fuori di esso

Nel momento in cui non trovano applicazioni le nuove percentuali agevolare, si ricorre dunque al criterio del โ€œvalore normaleโ€, previsto dallโ€™art. 9 del TUIR, riferito esclusivamente al privato utilizzo della vettura.

La regola del โ€œvalore normaleโ€ รจ da applicare, ad esempio, ai veicoli ordinati prima del 31 dicembre 2024 ma consegnati oltre il 30 giugno 2025, o in tutte le ipotesi dove non sussistono i requisiti per lโ€™applicazione delle nuove aliquote.

I casi di proroga e riassegnazione delle autovetture

La Circolare chiarisce poi le casistiche di proroga e riassegnazione dei veicoli. Nella proroga del contratto, semplice estensione della durata del rapporto, non subentra una modifica della disciplina fiscale applicabile, ma rimane in vigore alla data di stipula originaria del contratto.

Per la riassegnazione della vettura in fringe benefit a un nuovo dipendente, a far fede รจ la disciplina in vigore al momento della riassegnazione. In coerenza con quanto prima affermato, se la consegna รจ avvenuta entro il 30 giugno 2025 e l’ordine effettuato entro il 31 dicembre 2024, fa fede la disciplina transitoria. Diversamente, bisogna ricorre al criterio del โ€œvalore normaleโ€.

Le conclusioni sulla nuova disciplina di fringe benefit

Per mezzo delle nuove disposizioni in materia di finge benefit, ad opera della Legge di Bilancio 2025, รจ stato compiuto un notevole passo in avanti in direzione dโ€™un sistema fiscale che sia piรน sostenibile e favorevole alla mobilitร  green. La circolare dellโ€™Agenzia delle Entrate dร  chiarimenti utili per lโ€™interpretazione corretta delle nuove regole, specie in relazione alle operazioni di consegna e riassegnazione dei veicoli.

Non rimane che, per imprese e lavoratori, fare attenzione alle date di consegna e stipula del contratto, poichรฉ dalle stesse รจ determinato il regime fiscale applicabile. A fornire un certo grado di flessibilitร  ci pensa la fase transitoria, ma la stessa richiede unโ€™attenta pianificazione per evitare spiacevoli sorprese fiscali.

Le novitร  sul fringe benefit delle auto aziendali, ci comunicano allora come il diritto fiscale abbia trovato adattamento alle esigenze di sostenibilitร  e innovazione, con tanto di strumenti normativi a favore dโ€™una transizione ecologica graduale e ben calibrata.

Fonte immagine: sito iStock Photo.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from Blog