Reato tributario, le Sezioni Unite chiamate ad esprimersi su una questione spinosa: se si verifica assoluzione in sede penale di un contribuente, ci sono e se sรฌ quali sono, effetti nel giudizio tributario? Vediamo il caso del giorno.
Il caso
Il caso del giorno vede come protagoniste due sorelle residenti nel territorio svizzero ma con domicilio fiscale in Italia. L’Agenzia delle Entrate notifica alle due donne avvisi di accertamento per redditi percepiti ma non dichiarati sul territorio italiano tra il 2004 e il 2010. Stando alle accuse, le due sorelle non avrebbero compilato il quadro RW omettendo il possesso di beni mobili e immobili di alto valore posseduti su territorio estero.
Si arriva in tribunale. Le due sorelle ricevono assoluzione dal reato di omessa dichiarazione dei redditi perchรฉ il fatto non sussiste, per l’arco temporale 2007-2010. Contro i provvedimenti sanzionatori impugnanti dalle sorelle c’รจ invece un accoglimento parziale da parte della CTR. Si giunge cosรฌ dinanzi alla Cassazione.
Le due ricorrenti chiedono che, avendo ottenuto assoluzione dal reato di omessa dichiarazione dei redditi, gli effetti di assoluzione debbano esplicarsi anche in ambito tributario. I giudici in effetti, constatano che le sorelle sono effettivamente legate al territorio svizzero nel quale risiedono mentre L’Agenzia delle Entrate, deducendo erroneamente effettiva la residenza delle sorelle sul territorio italiano, richiedeva obbligo contributivo in Italia.
Appurata la residenza effettiva delle sorelle in Svizzera e avendo le stesse ottenuto assoluzione dal reato tributario, le ricorrenti chiedono che anche nel giudizio tributario debbano esplicarsi gli effetti dell’assoluzione perchรฉ i fatti oggetto del giudizio tributario sono gli stessi del giudizio penale.
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Processo penale e tributario: modifiche del sistema normativo
L’articolo 21 della legge numero 4 del 1929 prevedeva al suo comma 4 che:
“per i reati previsti dalle leggi sui tributi diretti l’azione penale ha corso dopo che l’accertamento dell’imposta e della relativa sovrimposta รจ divenuto definitivo a norma delle leggi regolanti tale materia”.
Dopo l’abrogazione di questo disposto, si arriva all’elaborazione del sistema del doppio binario che introduce l’indipendenza e l’autonomia del processo tributario da quello penale e viceversa. Il pensiero maggioritario della giurisprudenza attuale sostiene che l’assoluzione in sede penale perchรฉ il fatto non sussiste, non comporta obbligatoriamente assoluzione in sede tributaria anche se i fatti oggetto di entrambi i giudizi sono gli stessi.
Il giudice tributario puรฒ certamente considerare la sentenza penale quale prova ma valutare gli effetti tributari indipendentemente dalla stessa. Non puรฒ perรฒ automaticamente estendere gli effetti della sentenza penale in ambito tributario.
Reato tributario ed effetti in ambito tributario: cosa dice la nuova normativa
Nel 2024 c’รจ una nuova modifica della normativa con l’introduzione dell’articolo 21 bis del decreto legislativo numero 74 del 2000. Ad oggi, se si ottiene sentenza di assoluzione perchรฉ il fatto non sussiste, la stessa ha efficacia di giudicato in ogni grado e stato, se ha ad oggetto stessi fatti. E ancora:
“La sentenza penale irrevocabile di cui al comma 1 puรฒ essere depositata anche nel giudizio di Cassazione fino a quindici giorni prima dell’udienza o dell’adunanza in camera di consiglio.
Le disposizioni dei commi 1 e 2 si applicano, limitatamente alle ipotesi di sentenza di assoluzione perchรฉ il fatto non sussiste, anche nei confronti della persona fisica nell’interesse della quale ha agito il dipendente, il rappresentante legale o negoziale, ovvero nei confronti dell’ente e societร , con o senza personalitร giuridica, nell’interesse dei quali ha agito il rappresentante o l’amministratore anche di fatto, nonchรฉ nei confronti dei loro soci o associati”.
Questo articolo si puรฒ considerare come ius superveniens anche in caso di sentenza penale di assoluzione giร definitiva prima della sua entrata in vigore e/o se risulti pendente il giudizio di Cassazione sulla condanna per gli stessi fatti, alla sua entrata in vigore.
Reato tributario, orientamenti contrastanti delle sentenze di assoluzione
Secondo un primo orientamento, se il contribuente ottiene assoluzione da reato tributario in sede penale, allora gli effetti di assoluzione valgono anche in ambito tributario per i medesimi fatti. Cosรฌ facendo, si crea un giudizio paritetico: ciรฒ che non sussiste in ambito penale non puรฒ diventare rilevante in quello tributario.
Un secondo orientamento sostiene che una sentenza di assoluzione ottenuta in sede penale non scagiona automaticamente da sanzioni tributarie ma vale, la sentenza di assoluzione si intende, come elemento probatorio per il giudice tributario.
Sentenza di assoluzione quando manca la prova che il fatto sussiste
Cosa succede in ambito tributario se c’รจ una sentenza di assoluzione che interviene quando manca la prova che il fatto realmente sussiste?
Secondo un orientamento, questa sentenza non ha rilievo in ambito tributario perchรฉ la giurisprudenza distingue tra assoluzione per prova certa di innocenza e per prove non sufficienti. Solo la prima garantisce certezza nella ricostruzione dei fatti.
Un altro orientamento ritiene che anche in presenza di assoluzione per incertezza di prove, gli effetti di assoluzione si esplicano anche in ambito tributario.
Nel caso in esame, visto la difformitร degli orientamenti, si rimette la questione alle Sezioni Unite.