Cosa comporta la demolizione parziale di un immobile abusivo? Quali sono i rischi per i proprietari: quando scatta l’acquisizione comunale e le sanzioni previste dalla legge.
Il tema della demolizione parziale degli edifici abusivi e delle sue conseguenze รจ stato approfondito in una recente sentenza dellโadunanza plenaria, la n. 16 del 2023, che ha chiarito alcuni punti chiave. Uno dei principi stabiliti รจ che, trascorsi i 90 giorni indicati nellโordinanza di demolizione, lโimmobile abusivo passa automaticamente al patrimonio del comune.
Questo avviene senza bisogno di ulteriori atti, a meno che non ci siano particolari situazioni di grave disagio economico o di salute che giustificano un rinvio, come previsto dalla recente legge “salva-casa” del 2024, che permette al comune di estendere il termine fino a un massimo di 240 giorni.
Lโacquisizione automatica come sanzione a sรฉ
Lโacquisizione gratuita dellโedificio abusivo non รจ solo una conseguenza della mancata demolizione, ma una vera e propria sanzione, autonoma rispetto alla violazione originaria. Di fatto, se il proprietario non demolisce lโabuso nei tempi stabiliti, il bene diventa proprietร del comune a titolo di sanzione, indipendentemente da ulteriori azioni. Questa disposizione mira a eliminare le situazioni di illegalitร persistenti e a scoraggiare comportamenti che violano le normative edilizie.
La questione principale riguarda lโeffetto della demolizione parziale sullโacquisizione automatica dellโimmobile. Secondo il consiglio di stato, con la sentenza n. 6042 dellโ8 luglio 2024, una demolizione parziale non basta a evitare che il bene passi gratuitamente al patrimonio comunale. In linea con precedenti pronunce, si sottolinea infatti che lโordine di demolizione deve essere seguito integralmente: o si demolisce tutto, oppure si rischia comunque lโacquisizione. Una demolizione parziale viene quindi trattata come unโinadempienza, esponendo il proprietario sia alla perdita dellโimmobile sia a possibili sanzioni pecuniarie.
I rischi di una demolizione parziale e progressiva
Permettere una demolizione a metร , o diluita nel tempo, presenta un rischio significativo: il proprietario potrebbe prolungare indefinitamente la scadenza con interventi piccoli e graduali, evitando cosรฌ una demolizione completa. In pratica, se fosse accettabile demolire solo una parte, il proprietario potrebbe decidere quando e come proseguire, di fatto aggirando lโordine del comune e lasciando il bene in uno stato di abuso. Questo finirebbe per vanificare il lavoro delle autoritร , che si troverebbero a gestire situazioni di abuso che non vengono mai completamente risolte.
La sentenza chiarisce anche un aspetto importante: lโabuso edilizio รจ visto come un tutto unico, quindi anche la demolizione deve riguardare lโopera nella sua interezza. Non รจ il proprietario a poter decidere quali parti demolire o tenere: lโordine di demolizione รจ specifico e riguarda ogni elemento che contribuisce allโabuso. Una volta che lโamministrazione ha valutato e imposto la demolizione, questa deve essere eseguita completamente.
Conseguenze della demolizione parziale: sanzioni e inottemperanza
Se il proprietario esegue una demolizione parziale, rischia comunque le sanzioni per la mancata esecuzione totale dellโordinanza. La legge non fa differenze tra una demolizione parziale e unโinottemperanza totale: entrambe vengono considerate violazioni. Accettare demolizioni parziali aprirebbe la strada a facili elusioni, lasciando il proprietario libero di fare piccoli interventi per evitare le sanzioni, paralizzando lโintervento delle autoritร .
Un orientamento consolidato
Le ultime sentenze del consiglio di stato e dei tribunali amministrativi regionali (t.a.r.) confermano questo approccio rigoroso. Il T.A.R. Campania, con la sentenza n. 1670 del 17 settembre 2024, ha ribadito che una demolizione parziale non รจ sufficiente per evitare che il bene passi al patrimonio comunale. Anche pronunce piรน datate, come quella del T.A.R Lombardia del 2011, condividono questa interpretazione e sostengono lโidea che solo un adempimento totale dellโordine di demolizione possa impedire lโacquisizione gratuita.
Quindi, demolire solo una parte dellโabuso edilizio non evita il passaggio dellโimmobile al comune. La normativa richiede infatti una demolizione completa per scongiurare lโacquisizione automatica e le sanzioni. Questo principio ha lo scopo di impedire al proprietario di eludere gli ordini con interventi parziali o diluiti, garantendo cosรฌ unโefficace gestione delle irregolaritร edilizie.