La Corte di Cassazione con sentenza n. 28301/2023, ha stabilito che รจ compito del giudice procedere ad accertare validitร del rapporto giuridico e sua sussistenza a fondamento dell’ingiunzione. Piรน precisamente, nel caso di opposizione ad ingiunzione, la cui emissione dipende dall’ottenimento della restitutio di un pagamento che la P.A. assume in debito, ne deriva che il destinatario dell’ingiunzione vanta un diritto di credito nei confronti dell’Amministrazione e che quest’ultima esercita una domanda per confermare il diritto di recupero con un atto impositivo.
Il caso
La Cassazione con sentenza n. 28301 del 9 ottobre 2023, si esprimeva su questo caso che analizziamo insieme. Nell’anno 2004, la Regione Puglia stabilisce l’erogazione di un importo pari a 23.000,00 euro a favore di una azienda agricola. Questa somma rappresenta un risarcimento danni subito dall’azienda in questione a causa di siccitร .
Nel 2011, 7 anni dopo il succitato importo corrisposto a titolo di indennizzo, la Regione, ritenendo che il pagamento sia stato fatto per errore, lo revoca in via di autotutela. I beneficiari del pagamento ricevono notifica di revoca ma si rifiutano di restituire l’importo precedentemente concesso. Per questo motivo, la Regione Puglia emette ingiunzione di pagamento nei confronti dell’azienda a cui l’imprenditrice della stessa propone opposizione dinanzi al Tribunale di Taranto.

Quest’ultimo perรฒ rigetta il ricorso dichiarando che l’ingiunzione al tempo fu emessa sulla base di un titolo valido ed efficace per cui la stessa imprenditrice avrebbe dovuto contestare la revoca impugnando il provvedimento in questione, cosa non avvenuta.
Si arriva in Cassazione che dร ragione alla rappresentante dell’azienda dichiarando che la Regione Puglia, al momento della revoca del pagamento, non ha agito esercitando poteri autoritativi. Ne consegue che l’ingiunta non aveva necessitร procedere con l’impugnazione del provvedimento davanti al giudice amministrativo.
Expurigationes o motivi del ricorso
Tra i diversi motivi del ricorso, uno trova accoglimento e cioรจ quello relativo alla declaratoria di incompetenza della Corte d’Appello circa la statuizione della illegittimitร dei provvedimenti delle somme da recuperare adottati dalla Regione in danno della imprenditrice.
Si specifica infatti che รจ compito del giudice, investito dell’opposizione, procedere con un accertamento della validitร e sussistenza del rapporto giuridico in questione, posto a fondamento della ingiunzione stessa. Non occorre dunque impugnare in via preventiva il provvedimento amministrativo su cui l’ingiunzione si fonda, per procedere con opposizione ad ingiunzione fiscale.
Per la Cassazione il motivo della ricorrente trova fondamento. Gli Ermellini osservano che in base alla normativa di emergenza che aveva autorizzato il sopracitato contributo regionale, sorgeva in capo agli agricoltori danneggiati dall’annata di siccitร un diritto soggettivo perfetto senza possibilitร per la Pubblica Amministrazione di esercitare una forma di controllo sulle domande di indennizzo. Non aveva dunque un potere discrezionale la P.A. eccetto quello legale circa la sussistenza dei presupposti di fatto previsti dalla legge.

Il Collegio sottolineava dunque che la Regione, quando ha adottato il provvedimento di revoca del pagamento erogato in precedenza, contestava il diritto della rappresentante dell’azienda al pagamento del suddetto contributo. A sua volta, l‘imprenditrice vantava un diritto soggettivo di credito nei confronti della Regione Puglia.
Si arriva in causa per questa ragione: esiste o meno un diritto soggettivo di credito che non comporti onere alcuno per l’imprenditrice di impugnare il provvedimento di revoca davanti al giudice amministrativo? E quali sono i poteri del giudice nel caso di opposizione a ingiunzione fiscale?
Poteri del giudice e opposizione a ingiunzione fiscale
La Corte risponde alle domande sopra poste specificando che l’opposizione all’ingiunzione dร al giudice il potere dell’accertamento della esistenza e della entitร del credito dall’amministrazione vantato. Ne consegue che, se c’รจ un diritto soggettivo a fondamento dell’opposizione, tra i poteri del giudice c’รจ anche la disapplicazione degli atti amministrativi posti a base della pretesa della Pubblica Amministrazione quale mezzo al fine della tutela dei diritti dell’opponente.
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Conclusione
Alla luce di queste considerazioni, la sentenza impugnata trova accoglimento e rimanda alla Corte d’Appello di Lecce, il compito di provvedere anche sulle spese relative al giudizio di legittimitร . In altri termini, la Corte stabilisce che, nel caso di opposizione proposta avverso un’ingiunzione fiscale, la cui emissione derivi dall’ottenimento della restitutio di un pagamento che la Pubblica Amministrazione assume in debito, รจ compito dell’Amministrazione porre in essere una domanda che confermi il diritto di recupero con atto impositivo. Ne deriva che l’impugnazione del provvedimento di auto-annullamento del pagamento indebito non รจ pregiudiziale.