Controllo giudiziario volontario: i casi in cui si verifica

Novembre 4, 2023
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Il parere del giudice della prevenzione, riguarda – nello specifico – il carattere puramente occasionale dell’infiltrazione mafiosa e la prognosi della possibilitร , per l’impresa, di riappropriarsi di profilo economico del tutto privo da vizi del genere. Ecco quindi cosa si deve sapere circa il controllo giudiziario volontario.

Il giudizio in concreto, da parte del giudice della prevenzione, dev’essere finalizzato a un giudizio prognostico in relazione all’emendabilitร  della situazione che รจ emersa con mezzi di controllo imposti dalla norma. Quindi, il probabile condizionamento mafioso, deve avere modo di venire alla superficie con comportamenti aziendali definiti, con lo scopo di risanamento della condizione stessa. Un esempio, in tal senso, รจ la cessazione dei rapporti con societร  o persone collegate all’ambiente mafioso o compromesse in qualche modo con esso. Almeno รจ questo ciรฒ che ha stabilito, in merito al Controllo giudiziario volontario, dalla Cassazione penale, sez. I, con sentenza 9 ottobre 2023, n. 40920.

La verifica dei presupposti per il controllo giudiziario

Tale veridica, finalizzata alla prevenzione del controllo giudiziario, si dirama in due linee fondamentali e viene richiesta dal ed tribunale competente nelle misure di prevenzione. Innanzitutto, รจ indispensabile che sussista il carattere occasionale della agevolazione che il libero svolgimento delle attivitร  economiche puรฒ provocare nei soggetti di cui al comma 1 dell’art. 34-bis, soggetti notoriamente pericolosi per comprovata appartenenza o vicinanza ad associazioni di stampo malavitoso.

Ciรฒ appurato, va – in seguito – va fatto uno screening sulla concreta possibilitร  che l’impresa possa ritrovare un equilibrio, estirpandola da questa affiliazione, riallineandosi al contesto economico legale, sano, privo da vizi mafiosi.

In questo caso, la sentenza della Corte di appello di Napoli che ha rigettato l’impugnazione proposta in una societร  Onlus avverso il decreto del Tribunale di Santa Maria Capua che aveva, giร  respinto in precedenza l’ istanza di ammissione al controllo giudiziario prevista dallโ€™art. 34-bis, D.Lgs. n. 159 del 2011.

La Corte dโ€™appello ha del tutto escluso la possibilitร  di applicare, al caso suddetto, la misura del controllo giudiziario. Perchรฉ tale controllo fosse lecito, era necessario ritenere che sul consorzio in questione aleggiasse ancora lo zampino della camorra. Se si tiene conto anche del fatto che c’รจ stato un refresh, con una sostituzione concreta del personale – nello specifico degli amministratori e altri soggetti coinvolti dall’interdittiva emessa nei confronti del consorzio – non c’era alcun presupposto per ritenere il contesto operativo del consorzio non sano.

Il ricorso della societร 

Attraverso il suo legale rappresentante pro tempore, la societร  ha fatto ricorso per cassazione impugnando il provvedimento della Corte di Appello di Napoli. Il ricorso in questione si puรฒ riassumere in due punto di impugnazione fondamentali:

  1. Nel primo, la societร , lamentava – ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. b) e c), c.p.p. – lโ€™inosservanza o erronea applicazione degli artt. 34-bis, D.Lgs. n. 159 del 2011, 125, comma 3, 178, comma 1, lett. c), c.p.p. e 24 Cost., perchรฉ non erano state acquisite le intercettazioni, richiamate, nellโ€™informativa interdittiva prefettizia, solo in maniera astratta.
  2. Nel secondo, si lamentava ai sensi dellโ€™art. 606, comma 1, lett. b) ed e), c.p.p., lโ€™inosservanza o erronea applicazione dell’art. 34-bis, D.Lgs. n. 159 del 2011, per quanto riguarda la non occasionalitร  del pericolo di infiltrazione. Nello specifico, si sosteneva che le misure si self cleaning non erano state proprio prese in considerazioni.

Cosa ha deciso la Cassazione

Secondo la Suprema Corte di Cassazione, il ricorso รจ del tutto infondato e lo ha pertanto respinto. Questo ha comportato, ovviamente, anche il fatto che il ricorrente provvedesse al pagamento delle spese processuali. A sostegno di tale sentenza, รจ stata anche illustrata una scrupolosa analisi della normativa sulla prevenzione. La normativa, consta di un lungo catalogo di misure, attraverso il quale รจ possibile graduare l’ intervento dello Stato sulle imprese che sono condizionate dall’infiltrazione mafiosa.

In aggiunta al sequestro e alla confisca, sono prese in considerazione anche misure dell’amministrazione giudiziaria e del controllo giudiziario, che hanno il fine funzionale all’attivitร  di impresa. Misure che riguardano tutte le attivitร  economiche che, per un motivo o per un altro, sono maggiormente esposte alla contaminazione con la criminalitร  organizzata in misura non elevato o del tutto compromettente, cioรจ quando quando i rapporti di agevolazione non siano andati oltre la soglia della occasionalitร  e non siano perduranti nel tempo.

In cosa consiste il controllo giudiziario

Il controllo giudiziario consta di una sorta di vigilanza prescrittiva, che consta di obblighi di comunicazione di determinate attivitร  o, in alcuni casi, nella nomina di un amministratore giudiziario con funzioni di controllo ed eventuali prescrizioni. Tale controllo volontario – previsto dall’art. 34-bis, comma 6 – ritiene che l’imprenditore si sottoponga in maniera del tutto volontaria a controlli gestionali serrati che mirano alla verifica scrupolosa dei flussi di finanziamento.

Questi ultimi devono avvenire secondo le regole elencate dalla norma suddetta. Perchรฉ questo controllo si attivi, dev’essere accertata in maniera indubbia l’occasionalitร  della infiltrazione mafiosa e la prognosi favorevole del possibile riallineamento dell’azienda al circuito imprenditoriale che possiamo definire “non viziato dalla criminalitร  organizzata“, quindi sano. Una tale valutazione non puรฒ che essere stilata dal giudice della prevenzione.

Il possibile condizionamento mafioso esteriorizza, in genere, con comportamenti aziendali tangibili, concreti ed evidente. Hanno, ovviamente, una prospettiva di risanamento dell’azienda stessa. Un atteggiamento regolare in tal senso, รจ senza dubbio la cessazione di rapporti con persone o societร  collegate, compromesse dalle organizzazioni malavitose in parte o del tutto.

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