Assegno sociale: modalità di calcolo, requisiti e chi può richiederlo

Febbraio 15, 2024
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Assegno sociale
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Che cos’è l’assegno sociale? Chi può richiederlo? Quali sono i requisiti specifici da avere per poter presentare domanda? Quali sono le modalità di presentazione della domanda? Rispondiamo a tutti questi quesiti.

Assegno sociale, che cos’è

Attivo dal 1995 in sostituzione della pensione sociale, l’assegno sociale altro non è che una prestazione economica di tipo assistenziale pensata come contributo da erogare per persone anziane con basso reddito.

Due specifiche importanti:

  • l’assegno sociale non può essere erogato se il richiedente risiede all’estero in quanto non è esportabile;
  • l’assegno sociale non si estende ai familiari superstiti.

A chi si rivolge

Possono usufruire dell’assegno sociale, nel rispetto di alcuni requisiti stabiliti dalla legge, come la dichiarazione di redditi inferiori alle soglie annualmente stabilite dalla legge stessa:

  • i cittadini italiani;
  • i cittadini extracomunitari familiari di cittadini comunitari;
  • i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno UE;
  • i cittadini apolidi o stranieri con status di rifugiati;
  • i cittadini comunitari regolarmente iscritti all’anagrafe del proprio comune di residenza.

Requisiti specifici per la richiesta del contributo assistenziale

Questi i requisiti imprescindibili per richiedere questa tipologia di contributo:

  • età superiore ai 67 anni;
  • possesso di cittadinanza italiana, nello stato di San Marino o in Svizzera o altro stato UE.

È l’INPS che si occupa della liquidazione dell’assegno sociale ed è sempre l’INPS che può decidere anche la sospensione o la modifica di questo contributo sulla base delle dichiarazioni presentate annualmente dagli interessati.

Attenzione. Questa forma di aiuto economico non è soggetta a IRPEF.

Leggi anche —> Assegno di inclusione: domanda, modalità di inoltro e a chi spetta

Requisiti economici per la richiesta del contributo assistenziale

Per richiedere assegno sociale, il richiedente non sposato deve essere nullatenente.

Se il richiedente è invece coniugato, il suo reddito familiare non deve superare l’importo annuo di euro 13.085.02.

Infine, si può richiedere e ottenere in misura ridotta il sopramenzionato contributo assistenziale in caso di:

  • redditi assoggetti a IRPEF;
  • redditi soggetti a ritenuta di imposta;
  • redditi fondiari;
  • redditi assoggettati a imposte sostitutive;
  • pensioni erogate da INAIL;
  • pensioni di guerra;
  • pensioni erogate da stati esteri;
  • assegni alimentari.

Non si considerano invece:

  • TFR;
  • assegni vitalizi per ex soldati 1915-1918;
  • indennità di accompagnamento per ciechi civili, sordi e invalidi civili;
  • redditi della casa di abitazione.

L’importo del contributo assistenziale in questione è pari a 6.542,51 euro annui, a 13.085.02 se il richiedente è coniugato e il suo reddito familiare inferiore al valore dell’assegno annuo.

Domanda per ottenere il contributo assistenziale

Se ricorrono i requisiti di cui sopra, l’assegno sociale si richiede presentando domanda all’INPS, telematicamente e tramite il portale INPS.it

Ancora, si può contattare il centralino INPS ai numeri 803164 o 06164164 (solo da cellulare in questo caso) o rivolgendosi ai patronati.

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