Che cos’è l’assegno sociale? Chi può richiederlo? Quali sono i requisiti specifici da avere per poter presentare domanda? Quali sono le modalità di presentazione della domanda? Rispondiamo a tutti questi quesiti.
Assegno sociale, che cos’è
Attivo dal 1995 in sostituzione della pensione sociale, l’assegno sociale altro non è che una prestazione economica di tipo assistenziale pensata come contributo da erogare per persone anziane con basso reddito.
Due specifiche importanti:
- l’assegno sociale non può essere erogato se il richiedente risiede all’estero in quanto non è esportabile;
- l’assegno sociale non si estende ai familiari superstiti.
A chi si rivolge
Possono usufruire dell’assegno sociale, nel rispetto di alcuni requisiti stabiliti dalla legge, come la dichiarazione di redditi inferiori alle soglie annualmente stabilite dalla legge stessa:
- i cittadini italiani;
- i cittadini extracomunitari familiari di cittadini comunitari;
- i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno UE;
- i cittadini apolidi o stranieri con status di rifugiati;
- i cittadini comunitari regolarmente iscritti all’anagrafe del proprio comune di residenza.
Requisiti specifici per la richiesta del contributo assistenziale
Questi i requisiti imprescindibili per richiedere questa tipologia di contributo:
- età superiore ai 67 anni;
- possesso di cittadinanza italiana, nello stato di San Marino o in Svizzera o altro stato UE.
È l’INPS che si occupa della liquidazione dell’assegno sociale ed è sempre l’INPS che può decidere anche la sospensione o la modifica di questo contributo sulla base delle dichiarazioni presentate annualmente dagli interessati.
Attenzione. Questa forma di aiuto economico non è soggetta a IRPEF.
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Requisiti economici per la richiesta del contributo assistenziale
Per richiedere assegno sociale, il richiedente non sposato deve essere nullatenente.
Se il richiedente è invece coniugato, il suo reddito familiare non deve superare l’importo annuo di euro 13.085.02.
Infine, si può richiedere e ottenere in misura ridotta il sopramenzionato contributo assistenziale in caso di:
- redditi assoggetti a IRPEF;
- redditi soggetti a ritenuta di imposta;
- redditi fondiari;
- redditi assoggettati a imposte sostitutive;
- pensioni erogate da INAIL;
- pensioni di guerra;
- pensioni erogate da stati esteri;
- assegni alimentari.
Non si considerano invece:
- TFR;
- assegni vitalizi per ex soldati 1915-1918;
- indennità di accompagnamento per ciechi civili, sordi e invalidi civili;
- redditi della casa di abitazione.
L’importo del contributo assistenziale in questione è pari a 6.542,51 euro annui, a 13.085.02 se il richiedente è coniugato e il suo reddito familiare inferiore al valore dell’assegno annuo.
Domanda per ottenere il contributo assistenziale
Se ricorrono i requisiti di cui sopra, l’assegno sociale si richiede presentando domanda all’INPS, telematicamente e tramite il portale INPS.it
Ancora, si può contattare il centralino INPS ai numeri 803164 o 06164164 (solo da cellulare in questo caso) o rivolgendosi ai patronati.