Sentenza scritta prima dell’udienza finale, l’Associazione Italiana Giovani Avvocati condanna lo scandaloso caso di Firenze chiedendo che l’episodio non passi inosservato.
Il caso
L’avvocato Filippo Viggiano il 14 febbraio, poco prima dell’inizio di una udienza, visionando il fascicolo del caso in esame, si ritrova tra le mani una “copia informe” risalente al 18 ottobre 2023 e nella quale si leggeva una sentenza di condanna giร scritta prima del dibattito finale e udienza conclusiva, relativa al suo assistito.
Il legale procede immediatamente a segnalare la vicenda al COA. Interviene sul caso anche la Camera penale di Firenze che cosรฌ si esprime:
“… ร sfuggita dalle mani di qualcuno e solo il caso l’ha fatto rinvenire. Il fatto รจ oggettivamente grave e reca con sรฉ una serie di considerazioni che, ormai, da troppo tempo, dimorano nella testa degli avvocati. Dalle decisioni giudiziali dipendono le vite delle persone; decisioni cosรฌ difficili, cosรฌ complesse e talvolta anche cosรฌ umane da dover essere assunte, necessariamente dopo lunghe, serie e anche dolorose riflessioni. Quanto accaduto svilisce totalmente non soltanto la regola giuridica della immediatezza della decisione, ma lโessenza stessa della fiducia verso la magistratura, che, con queste evidenze, riesce a far decadere ogni forma di credibilitร verso le decisioni giuste”.
Delibera del Coa
Il Coa della cittร di Firenze, segnalando l’accaduto alla Corte di Appello di Firenze, ha sottolineato che: “lโautorizzazione da parte del PM dโudienza allโavvocato Viggiano per la consultazione del fascicolo denota la correttezza del comportamento tenuto dal difensoreยป e ยซche รจ un dato di fatto che allโinterno del fascicolo processuale della vicenda oggetto della segnalazione fosse presente un dispositivo di sentenza datato 18.10.2023, redatto non in forma di mero appunto”.
L’ordine degli avvocati ha sottolineato inoltre che la valutazione di ogni illecito compete esclusivamente agli organi deputati allโesercizio della funzione ispettiva e disciplinare ai quali la segnalazione del Consiglio dellโOrdine del 22.02.2024 รจ stata rimessa da parte del presidente del Tribunale.
Sentenza scritta prima dell’udienza finale, accusa all’avvocato che ha smascherato il comportamento illecito
La condotta dell’avvocato Viggiano รจ stata severamente giudicata. La presidentessa del tribunale di Firenze ha specificato che:
ยซnon risultano violazioni nรฉ a carico della presidente del collegio nรฉ del collegio giudicante, mentre non altrettanto sembra potersi ritenere avuto riguardo alla condotta dellโavvocato Viggiano, che ha visionato e fotografato il contenuto di degli appunti inseriti nel fascicolo cartaceo lasciato momentaneamente sullo scranno nellโimminenza dellโudienza, assenti i cancellieri e i giudici, e quindi senza autorizzazioneยป.
Replica e contestazione dell’avvocato Viggiano
L’intervento dell’avvocato Viggiano non รจ tardato ad arrivare. Il legale si รจ cosรฌ espresso:
ยซVorrei ricordare a giudici tanto attenti ai profili di competenza autorizzativa che lโart. 470, comma 1, del codice di procedura penale attribuisce al pubblico ministero la disciplina dellโudienza in assenza del giudice. Quindi il soggetto a cui mi sono riferito รจ quello correttamente individuato. Aggiungo, per completezza, che mi sarei rivolto al pubblico ministero anche in presenza del cancelliere parendomi doveroso fare riferimento al titolare del potere di disciplina dellโudienza. Oppure, opinando diversamente, qualcuno postula che al permesso del pubblico ministero, alter ego del giudice in quel momento, il cancelliere potesse sottrarsi se in disaccordo? Mi pare che i tratti grotteschi della vicenda non abbiano bisogno essere moltiplicati sine necessitate tanta รจ, giร ad oggi, lโabbondanza che li caratterizzaยป.
Aggiunge inoltre: ยซSi fa riferimento ad un plico spillato; ebbene delle due lโuna o si ritiene che vi fosse una sorta di busta chiusa, plico spillato appunto, che avrei aperto e allora, molto semplicemente, la circostanza รจ destituita del benchรฉ minimo fondamento, oppure si intende che ci fosse qualche spilla o graffetta attaccata alla copertina allegata dalla dottoressa Favi e questo non lo ricordo e comunque non posso escluderlo. Invece escludo, e nel modo piรน categorico, di aver posto in essere unโazione di ricerca piรน incisiva del mero sfogliare. Trovato lโatto ho appoggiato il fascicolo e ho fotografato a scopo, per cosรฌ dire, cautelativo nei riguardi degli interessi del mio assistitoยป.
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Sentenza scritta prima dell’udienza finale, intervento dell’AIGA
Su questa scandalosa vicenda non รจ mancato l’intervento dell’associazione italiana giovani avvocati che attraverso una nota ha fatto presente la sua posizione:
ยซDa quanto si apprende un avvocato ha rinvenuto allโinterno del fascicolo processuale il dispositivo della sentenza giร predisposto, con tanto di condanna giร determinata prima ancora dello svolgimento dellโudienza di discussione finale. ร per vicende come questa che i cittadini hanno sempre meno fiducia nella giustizia italiana, di ogni giurisdizione e ad ogni livello. Non puรฒ passare sotto silenzio o nascondersi dietro le sterili giustificazioni della magistratura fiorentina un simile episodio, radicalmente contrario ai precetti costituzionali sul giusto ed equo processo, oltrechรฉ ai fondamenti piรน basilari del processo penale. LโAiga chiede con forza che sulla questione si esprima il Consiglio superiore della magistratura, assumendo i dovuti provvedimenti, anche disciplinari, nei confronti del giudice titolare del processo in questione. ร necessario tutelare lโimmagine e la credibilitร dellโintero sistema giustizia, soprattutto agli occhi degli imputati e dei loro difensori, che vedono, ancora una volta, svilita la propria funzione difensivaยป.